La Casa Massonica Cagliaritana

 

Il Quartiere Storico di Castello

Posto sulla sommità di un massiccio calcareo, è il più antico quartiere della città e quello che, meglio di ogni altro, ha conservato le vestigia del proprio passato. In realtà si tratta del prodotto della stratificazione delle varie dominazioni che si sono succedute nel lungo volgere dei secoli. 

Probabilmente sede di un fondaco o di un insediamento a carattere commerciale già nel XII secolo venne acquisito dalle autorità pisane nel 1217 e fortificato. Autorità civili e religiose vi trovarono sicura dimora, mentre le casate gentilizie ben presto cominciarono ad edificare i propri palazzi e residenze. Il suo aspetto odierno si deve ai secoli XVII e XVIII quando alle strutture preesistenti si sovrapposero le attuali. Solo sul finire dell'800 il quartiere cominciò a perdere il suo ruolo egemone, scivolando progressivamente nell'abbandono e nell'incuria. In tempi recenti alcuni interventi di recupero e valorizzazione stanno cercando di ridare lustro al quartiere. 

Vi si accede dalla salita de S'Avanzada, per chi proviene dalla zona della Galleria Comunale e viale Regina Elena, o da Porta Cristina per chi giunge dalla passeggiata del Buon Cammino. Negli ultimi anni tre diversi ascensori mettono in comunicazione la rocca con il resto della città. Il primo, in prossimità della sede de L'Unione Sarda, prospiciente il Terrapieno immette nella terrazza Mundula; il secondo, di fronte alla piazza Marghinotti, all'interno dell'ex vivaio comunale, a lato del bastione di Saint Remy, porta direttamente alla terrazza Santa Caterina; il terzo, collocato nei pressi della chiesa di Santa Chiara, agevola l'accesso verso via del Cammino Nuovo per chi proviene dalla piazza Yenne. 

Per i visitatori che prediligono le passeggiate è possibile (partendo da piazza Martiri) pure accedere attraverso la Porta dei Leoni ed immettersi attraverso il portico di Palazzo Boyl nelle strette viuzze. Infine, per chi proviene dalla zona di Stampace alta, raggiunto l'Ospedale civile può risalire la via Porcell che si snoda costeggiando la fossa di San Guglielmo ed entrare in Castello direttamente nella via dei Genovesi a partire dal villino Pietrangeli.

 

Palazzo Sanjust - Sede del Grande Oriente d'Italia a Cagliari

In origine in quest'area c'era il convento benedettino di Nostra Signora di Montserrat, sulle cui rovine sorse la prima sede dell'Università, inaugurata da Filippo IV, che divenne dal settecento una caserma, per ospiatre poi le scuderie reali ed, infine, un teatro pubblico, il Baccarini. 

L’attuale edificio, costruito dalla famiglia Sanjust di Teulada, dopo il crollo di alcune volte fu abbandato. 

Venne acquistato nel 1990 dal Grande Oriente d'Italia per ospitare la sede delle logge cittadine. 

E’ evidente l’ispirazione alla tradizione del gusto classico: aperture riquadrate e sormontate da cornici, fasce a riquadro delle finestre. 

Il prospetto principale sulla piazza dell’Indipendenza si articola su due livelli: il piano terra, semplicemente intonacato, nel quale si aprono le finestre e il portale ad arco a tutto sesto con cornice a piccole bugne e il primo piano scandito da una cornice continua sulla quale si aprono le finestre sormontate da cornici rettilinee poggiate su mensole. Il prospetto sulla via Lamarmora ha due piani alti poggiati su un basamento ricoperto di fasce orizzontali ad intonaco. Il piano più alto continua lo schema del corrispondente piano primo, che si affaccia sulla Piazza dell’Indipendenza, mentre il piano intermedio contiene aperture riquadrate da finte bugne.

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