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21.10.2009
Uomini e Logge nella Torino Capitale - Dalla fondazione dell'Ausonia alla rinascita del Grande Oriente Italiano (1859-1862)A 150 anni dalla sua fondazione, la storia segreta della loggia Ausonia e della Massoneria italiana ai suoi albori nel nuovo libro di VATRI e NOVARINO.
Questo libro ricostruisce la storia della rifondazione della massoneria in Italia avvenuta con la costituzione della loggia torinese «Ausonia» (di cui il prossimo 8 ottobre ricorreranno i 150 anni dalla nascita) e del Grande Oriente Italiano. Frutto di un'ampia ricerca archivistica ed emerografica, analizza il complesso intreccio fra il processo di unificazione del Paese e lo sviluppo della massoneria tra la metà del 1859 e i primi anni dello Stato unitario, ne illustra i personaggi di spicco (tra i quali volti anche importanti nel futuro Regno d'Italia) e individua le dinamiche interne che portarono alla formazione del Grande Oriente Italiano.
Inoltre dimostra che, pur adottando metodi pre-politici, in quella fase storica il Grande Oriente non fu un partito, ma un vero organismo massonico, con regolamenti e rituali ereditati dalla tradizione francese. In queste pagine – arricchite da una consistente appendice documentaria con testi inediti o di difficile reperibilità e consultazione – è insomma ripercorsa una vicenda al tempo stesso locale e nazionale, risorgimentale e massonica.
Marco Novarino è segretario generale della Fondazione Ariodante Fabretti e docente a contratto presso la cattedra di Lingua e letteratura spagnola della Facoltà di Lingue e letterature straniere dell'Università degli Studi di Torino.
Si occupa di iberismo storico contemporaneo e di storia dell'associazionismo laico e della massoneria italiana e spagnola.
Ha pubblicato diversi libri tra i quali, per l'Età dell'Acquario, L'Italia delle minoranze. Massoneria, protestantesimo e repubblicanesimo nell'Italia contemporanea.
Giuseppe M. Vatri vive e lavora a Torino. Presso l'Età dell'Acquario ha pubblicato numerosi volumi, tra i quali ricordiamo La Massoneria delle donne (con Linda Leuci); Il sigillo spezzato o La loggia aperta ai profani da un framassone; Ahiman Rezon. Le costituzioni dei Massoni Antichi (Antient); Il Rito Scozzese da Nazionale a Universale (1802-1907); I rituali dell'Antica Maestranza; I rituali della Massoneria rinnovata; L'origine dei gradi simbolici del Rito Scozzese Antico e Accettato (1804-1805).
L'indice
Prefazione
I PARTE - LA STORIA
La rinascita della massoneria a Torino e in Italia 1859-1863 di Marco Novarino.La costituzione della loggia «Ausonia» nel 1859 e il ruolo di Felice Govean.La nascita del Grande Oriente Italiano: la «longa manu» di Cavour.Torino cavouriana «versus» Palermo garibaldina.Il Grande Oriente si espande.Il grande «protettore» muore e il suo pupillo rifiuta la Gran Maestranza.L'arrivo di un cavouriano «doc»: Carlo Michele Buscalioni e la fondazione della loggia «Cavour».I massoni d'Italia si riuniscono sulle rive del Po.Le prime crepe nell'ambiente moderato. La nascita della loggia «Dante Alighieri».Finalmente un Gran Maestro: Filippo Cordova.L'inizio del declino del Grande Oriente Italiano.
Nello specchio della pubblica opinione: massoneria e stampa torinese 1855-1861 di Giuseppe Vatri.
La massoneria sulla stampa torinese fino al 1861.La massoneria torinese sotto i riflettori: la polemica dell'«Armonia» contro la rinata massoneria italiana (maggio 1861-marzo 1862).Una conclusione.
Appendice.
I testi della polemica antimassonica dell'«Armonia» (maggio 1861-marzo 1862).
La prima costituzione della massoneria italiana di Giuseppe Vatri.
Appendice: Costituzioni della massoneria italiana discusse e votate nella Prima Assemblea Costituente Massonica italiana nelle tenute delli 27, 28, 29, 30 e 31 dicembre 1861.
II PARTE - I PERSONAGGI
I personaggi (dizionario prosopografico) di Demetrio Xoccato.
III PARTE - I DOCUMENTI
I primi cinque verbali della loggia «Ausonia».
Incarico di fondare nuove logge affidato a Zambeccari.
Approvazione della fondazione della loggia «Il Progresso».
Il primo libro dei verbali del Grande Oriente Italiano definitivo (8 ottobre 1861 - 6 dicembre 1861 / Tenute I-XVII).
Il libro dei verbali della loggia «Cavour» (Prima e seconda riunione, 17 e 20 dicembre 1861).
Regolamenti generali dell'Ordine massonico d'Italia.
Lux. Valle di Torino. 5681. Sunto del protocollo dei lavori della Prima Costituente Massonica Italiana.
La Genesi dell'idea massonica nella storia d'Italia. Discorso pronunciato dal Gran Segretario David Levi all'apertura della Costituente Massonica il giorno 23 dell'11mo mese anno V... L... 5861.
Programma massonico adottato dalla Massoneria Italiana Ricostituita presentato al Grande Oriente Italiano nella seduta dell'anno della V... L... 5861 dal Gran Segretario David Levi.
Verbale della elezione a Gran Maestro di Filippo Cordova.Alla gloria del Grande Architetto dell'Universo. Il Grande Oriente d'Italia. Anno della V... L... 5862.
Indice dei nomi
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09.10.2009
"Il Fuoco che non brucia" di Massimo MarraGli Atti del I° Convegno Nazionale di Studi Alchemici svoltosi in Ottobre 2008 al Castello di Pavone Canavese organizzato dal Collegio Circoscrizionale dei MM.VV. del Piemonte e della Valle d'Aosta in collaborazione con il Grande Oriente d'Italia, sono disponibili sotto forma di una edizione completa e illustrata.
La pubblicazione, intitolata "Il Fuoco che non brucia", rappresenta il "corpus" dei contributi presentati nel convegno che ha rappresentato anche l'occasione per rendere un doveroso tributo alla memoria di un grande studioso di importanza mondiale : Paolo Lucarelli.
Vengono qui riassunti infatti anche tutti gli interventi nello spazio ad egli dedicato "in memoriam".
L'edizione, curata da Massimo Marra, pone in evidenza come l'Alchimia "ci si para innanzi come un fiume carsico, una corrente sotterranea cui uomini e donne di tempi e culture diverse, in diverse declinazioni e caratteri, sembrano aver attinto ed attingere tuttora. Arti figurative e plastiche, letteratura colta e popolare, così come le più recenti arti minori, denunciano sempre più di frequente il segno inoccultabile di una persistente influenza ermetica".
Sono stati riuniti per questo evento autorevoli studiosi di varia formazione e provenienza con alcuni discepoli contemporanei dell'Arte regale per creare un luogo di confronto collettivo e di libero approfondimento sui paesaggi inaspettati e sulle luminose prospettive ancora nascoste del bellissimo ed in gran parte inesplorato Giardino di Hermes.
Il Convegno Nazionale di Pavone, organizzato dalla Commissione Cultura del Collegio presieduta da Massimo M. Brighenti, ha anticipato il I° Convegno Internazionale di Studi Alchemici in previsione per Maggio 2010, dove studiosi provenienti da tutto il mondo si avvicenderanno per approfondire la materia.
Interventi di:
Massimo Marra, Maurizio Barracano, Grazia Shogen Marchianò, Giuseppe Sermonti, Paolo Aldo Rossi, Paolo Mottana, Mino Gabriele, Andrea De Pascalis, Luciano Pirrotta, Anna Maria Partini, Alberto Cesare Ambesi, Carlo Paredi, Cesare Pierbattisti, Maurizio Natoli, Massimo Candellero, Francesco Indraccolo, Guido Buffo, Anna Cuculo e Luca Dragani.
Massimo Marra, saggista, esperto di discipline esoteriche occidentali e storia dell'esoterismo, ha approfondito particolarmente la rinascita occultista francese a cavallo tra XIX e XX secolo. Dal 2004 al 2008 è stato il direttore editoriale del trimestrale "Atrium – Studi metafisici e tradizionali". Fra le sue più recenti pubblicazioni, ricordiamo Il Pulicinella filosofo chimico: uomini e idee dell'alchimia a Napoli nel periodo del Viceregno (Mimesis, 2000), insieme ad Andrea De Pascalis, il volume collettivo Alchimia (Mimesis, 2007), e il primo studio critico sulla figura e l'opera dell'esoterista francese Schwaller de Lubicz, R. A. Schwaller de Lubicz: la politica, l'esoterismo, l'egittologia (Mimesis, 2008).
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19.09.2009
EQUINOZIO D’AUTUNNO: MASSONERIA: RAFFI(GOI), IMMIGRATI, BIOETICA E LAVORO NOSTRO BANCO PROVA(ASCA) - Roma, 19 set - ''Il confronto sulla liberta', le migrazioni, la bioetica, i grandi temi del lavoro e della famiglia e' per i massoni -appassionati di umanita'- la grande sfida di oggi, banco di prova che regga l'urto della globalizzazione di tutti i conflitti, da quello sulle regole della vita alle nuove guerre economiche o di religione''. Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore Istituzione massonica del nostro Paese, Gustavo Raffi chiudendo il convegno di studi su ''Il Sacro e la Ragione, percorsi e confronti anche alla luce dell'enciclica 'Caritas in Veritate''', che ha caratterizzato la seconda giornata della celebrazioni per il XX Settembre e l'Equinozio d'Autunno. Domani, giornata di chiusura della tre-giorni di celebrazioni per il XX Settembre e per l'Equinozio d'Autunno, il Gran Maestro Raffi deporra', insieme ad una delegazione di massoni, la tradizionale corona d'alloro alla breccia di Porta Pia che ''rappresenta l'essenza stessa della laicita', valore irrinunciabile per tutti i liberimuratori''. Intervenendo poi sul tema del 150* dell'Unita' nazionale, Raffi ha detto che mai ''avremmo immaginato che esso potesse finire al centro di polemiche e politiche tanto sconcertanti''.''Crediamo -ha aggiunto- che una classe dirigente complessivamente incapace di dar vita ad un autentico programma pedagogico di educazione nazionale, in grado di restituire dignita' e orgoglio a noi tutti e a nostri figli, possa difficilmente dar prova di quella capacita' di visione, d'immaginazione creativa, di cui l'Italia ha una disperata necessita' per uscire dal cono d'ombra di un declino annunciato e apparentemente ineluttabile''. ''Nel 1911, il cinquantesimo dell'indipendenza - ha detto ancora Raffi - fu salutato da esposizioni memorabili che culminarono a Roma nella consacrazione del Vittoriano. Nel 1961, l'Italia del boom, allora in piena espansione economica, dopo le Olimpiadi di Roma confermava i valori fondanti della coesistenza unitaria, ponendo la lingua italiana e la formazione dei giovani al centro del riscatto di tante famiglie appena uscite dalla miseria''. ''E oggi? Dovremmo tornare ai dialetti, ai vessilli regionali, alla celebrazione dei Borbone o degli Asburgo? E da questa negazione del vincolo unitario -ha concluso -Raffi- che cosa dovremmo aspettarci?''.
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19.09.2009
ITALIA 150: LA MASSONERIA, BERLUSCONI E IL RISORGIMENTO...(AGI) - Roma, 19 set. - "Se togliamo il Risorgimento, cosa resta della nostra identita' nazionale?". Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia (Goi), Gustavo Raffi, non ha dubbi: una classe dirigente davvero credibile dovrebbe "dare vita a un autentico programma pedagogico di educazione nazionale". Cosi', alla vigilia del XX Settembre, festa laica da sempre ricordata dai massoni italiani, lancia un grido d'allarme: "Salviamo il 150esimo dell'Unita' d'Italia". Sul banco degli imputati, nel corso del convegno dal titolo: "1859: la rinascita della Massoneria e l'inizio dell'Unificazione dell'Italia", tenutosi a Villa il Vascello sede nazionale del Goi, innanzitutto quello che il professor Fulvio Conti, dell'Universita' di Firenze, definisce il revisionismo storico "clerico-borbonico . Fu la Massoneria, ricorda il professor Ferdinando Cordova, dell'Universita' La Sapienza di Roma, a innervare il liberalismo cavouriano e il progetto di D'Azeglio di "fare gli italiani". Decisivo, per il professor Marco Novarino, dell'Universita' di Torino, l'impegno per legittimare uno Stato che nasceva debole e per determinare la sua modernizzazione, a cominciare dalla legge Coppino per la scuola elementare per tutti, dall'ampliamento del suffragio elettorale con De Pretis, dall'abolizione della pena di morte con Zanardelli, dal primo codice sanitario di Crispi e Bertani e dalla battaglia modernissima per il divorzio, bloccata pero' ai primi del Novecento da un Giolitti alla ricerca di intesa con i cattolici che si riaffacciavano in politica. Insomma, un fervore in sincronia con il processo unitario, per costruire quella "pedagogia patriottica", quella "religione civile", a cui di recente ha restituito prestigio l'azione del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a partire dal rilancio di simboli del Tricolore e dell'Inno nazionale. Per Raffi "non ci puo' essere un paese che non ha memoria" e per questo la memoria del Risorgimento e' un elemento fondamentale. Per la Massoneria "l'importante non e' rivendicare" primogeniture storiche, "anche se nella nascita degli stati nazionali i massoni sono stati sempre in prima fila, da George Washington a Simon Bolivar... In Italia - sottolinea il Gran Maestro - basta snocciolare i nomi: da Giuseppe Garibaldi a Francesco Crispi. E allora, per tornare al presente, e' possibile dare accoglienza, far fronte a un fenomeno enorme come quello delle migrazioni, soltanto se si ha una forte identita' nazionale".
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17.09.2009
AFGHANISTAN: IL CORDOGLIO DELLA MASSONERIA(ASCA) Roma, 17 set - ''Il Paese intero si stringa solidale e grato a questi Uomini che con il sacrificio estremo della loro vita hanno voluto testimoniare il supremo valore di quegli ideali di pace, giustizia, liberta' e democrazia - propri del patrimonio intoccabile della nostra Nazione – che essi hanno voluto condividere con il popolo afgano''.Lo afferma l'avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani nel telegramma di cordoglio che ha inviato oggi al Presidente della Repubblica, al Ministro della Difesa e ai Capi di Stato Maggiore della Difesa e dell'Esercito subito dopo il tragico attentato di Kabul.''A nome della Massoneria del Grande Oriente d'Italia e dei massoni italiani tutti - scrive Raffi – esprimo all'Esercito italiano e ai familiari delle vittime i sensi del nostro piu' profondo cordoglio per il tragico e vile attentato - avvento oggi a Kabul - contro i militari italiani. La Massoneria rende onore agli Uomini caduti e ai feriti formula i migliori auguri per una pronta guarigione.''''In questo tragico momento la Massoneria rivolge anche un augurio al popolo afgano - conclude Raffi - affinche', anche nel nome dei nostri Caduti e di quegli ideali per i quali hanno sacrificato la vita, sappia finalmente trovare la via della pace, della democrazia e della solidarieta'''.
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07.07.2009
Tragedia di Viareggio - Il Collegio della Toscana e le Logge viareggine aprono sottoscrizioneLe logge del Grande Oriente d'Italia di Viareggio, la Felice Orsini n° 134 e la Dante Alighieri n° 932, con il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana, hanno sentito il bisogno di assumere una iniziativa di solidarietà per aiutare la popolazione viareggina ferita a morte dalla tragedia del 30 giugno.
Anche la sede della Pubblica Assistenza Croce Verde di Viareggio è stata colpita, mettendo in crisi un sistema di assistenza a servizio della città da oltre 120 anni.La storia della Croce Verde merita di essere ricordata. Fondata nel 1889 da volenterosi che si costituirono in associazione per soccorrere i propri concittadini, la struttura ha operato sino al 1930 quando venne sciolta dalle leggi fasciste. Il suo patrimonio fu confiscato e affidato alla Croce Rossa.
Finita la guerra, la Croce Verde risorge ad opera di tanti concittadini con la voglia di sempre, ma inizia anche una lunga battaglia per riavere la sede. Purtroppo senza successo ed è da qui che i volontari e soci si impegnano ulteriormente per costruirne una nuova che viene inaugurata nel febbraio del 1986 dall'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Quella sede oggi non esiste più ed è andato distrutto il parco ambulanze: l'impegno è quello di ripristinare questa realtà il prima possibile.
Info: mmilig@tin.it
COME CONTRIBUIRE
Conto Corrente L06200 24873 000000000588 Cassa di Risparmio di Lucca ag. via Garibaldi – Viareggio Causale: Croce Verde
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18.06.2009
''XX Giugno a Perugia. Gli uomini e le idee''Roma, 17 giugno 2009 - Il Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani e il Collegio dei Maestri Venerabili dell'Umbria organizzano il convegno di studi ''XX Giugno a Perugia. Gli uomini e le idee'', che si terra' venerdi' alle 17, nel Complesso di San Bevignate, per il quale e' stato predisposto anche un annullo filatelico.
L'occasione e' la ricorrenza dei 150 anni delle strage di Perugia, perpetrata il 20 giugno 1859, dalle truppe svizzere inviate dal governo pontificio per soffocare nel sangue la rivolta popolare della citta' umbra, che aveva espresso un governo provvisorio per far parte del Regno d'Italia.
Al di la' del fine commemorativo di uno degli avvenimenti del Risorgimento che allora ebbe una grande risonanza internazionale, anche su testate quali il "Times" di Londra e il "Chicago Tribune", l'iniziativa intende approfondire "il ruolo che la massoneria ebbe allora nella difesa della citta'. Ma - come spiega una nota di Palazzo Giustiniani - intende anche approfondire il ruolo dell'istituzione come culla del libero pensiero e di difesa del dialogo".
''Da sempre, infatti, il Grande Oriente d'Italia - sottolinea il Gran Maestro Gustavo Raffi - si pone come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo, volto a contribuire affinche' la nostra societa' si basi sulla centralita' dell'uomo e sulla difesa della sua liberta' e dignita', nel rispetto della autonomia di opinione e di giudizio, senza vincoli dogmatici e condizionamenti di alcuna natura".
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17.06.2009
Erasmo Notizie N. 9-10, 15-31 maggio 2009E' on-line l'ultimo numero di "Erasmo Notizie"
Il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia
Vai alla pagina
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27.05.2009
Ettore Passalalpi Ferrari, "Il monumento a Giordano Bruno in Campo de' Fiori di Ettore Ferrari".Ettore Passalalpi Ferrari, "Il monumento a Giordano Bruno in Campo de' Fiori di Ettore Ferrari".
Roma, A.C.E.F., 2009.
La solitaria e fiera statua di Giordano Bruno si innalza in mezzo a piazza Campo de' Fiori, in pieno centro storico, a Roma, come se fosse una pianta d'alto fusto germogliata e cresciuta proprio lì seguendo i capricci del vento o del caso. Ma così non è, perché, seppure si volesse fare il poetico paragone floreale ed accettarlo come verità indiscussa, non si potrebbe ugualmente tralasciare di porre mente al fatto che il teorico seme da cui è poi uscita l'opera d'arte è stato piantato da una persona ed è stato concimato da molte altre.(dalla prefazione di Renato Mammucari)
A porre, ideologicamente, il piccolo chicco per poi far nascere l'albero-monumento, è stato un grande scultore: Ettore Ferrari; a curare ed alimentare quasi quotidianamente il piccolo germoglio che non si decideva mai a crescere sono stati degli studenti della Sapienza di Roma. I loro sforzi congiunti, portati avanti per anni e quasi contro ogni ragionevole speranza, hanno poi fruttato alla Capitale un'opera d'arte d'altissimo pregio, conosciuta in tutto il mondo e spesso invidiata, soprattutto per quello che ha rappresentato e ancora oggi raffigura.
Senza dubbio, affinché la scultura potesse arrivare ad essere vista su questa particolare pubblica piazza. c'è voluto il concorso di molte favorevoli evenienze: la decisione degli universitari, il sostegno del mondo politico più progressista, l'adesione della Massoneria, il calo di autorità delle alte gerarchie ecclesiastiche, ma, più di ogni altra cosa, lo smisurato talento dell'autore del monumento. Altri artisti avrebbero potuto realizzare un ricordo di Giordano Bruno, ma nessuno sarebbe stato in grado di rappresentarne con uguale fedeltà il pensiero, la scienza, le sofferenze, il martirio. Appunto in questo è la straordinaria forza espressiva e morale - che diventa esempio ed ammonimento - della figura che guarda dall'alto del piedistallo ove è collocata i frettolosi passanti o gli agitati manifestanti. Non è un caso, come molti cittadini di Roma e, più in generale, del mondo, sanno, che sotto lo sguardo assorto ed impavido di questo grande filosofo - ritratto con indosso l'abito monastico, per quanto al momento della morte sul rogo del saio si era liberato da tempo - si sono svolte le più importanti manifestazioni democratiche che hanno visto la Repubblica e, anteriormente, il Regno d'Italia: Bruno è considerato come il primo promotore di ogni evento che possa portare ad un miglioramento sociale o materiale per il genere umano.
Questo messaggio, osteggiato da una fazione politica confessionale, promosso dalla parte più libera di spirito e d'intelletto, si irradia da ogni singolo centimetro quadrato della statua fusa in bronzo, come pure dagli otto medaglioni e dai tre bassorilievi, pure questi forgiati nel nobile metallo, che si vedono appoggiati alla base del monumento di Campo de' Fiori. A splendida sintesi degli ideali che hanno mosso l'artista, gli universitari, i sostenitori in genere dell'iniziativa, c'è poi la frase che si legge sull'iscrizione posta nel lato frontale. Quelle poche parole, costituiscono un messaggio per l'avvenire ed un testamento spirituale: fanno guardare al futuro con un senso di beatitudine grazie alla soddisfazione di un risultato politico, filosofico, artistico, raggiunto e fanno perdonare, con signorile generosità, le opposizioni preconcette, le cattiverie messe in atto per impedire che la scultura fosse inaugurata dinanzi alle rappresentanze del pianeta intero.
Più di una volta, per quello che ha dimostrato di rappresentare, alcuni personaggi dalla vista piuttosto miope - se non altro in senso politico ed artistico - hanno tentato di far spostare il monumento di Giordano Bruno da Campo de’ Fiori, perché ritenuto offensivo per il Vaticano, ma il progetto è sempre stato rintuzzato dall'assidua vigilanza dei sostenitori dell'importanza storica e filosofica del martire: persino il capo del Governo, durante il Ventennio, nel corso di un discorso tenuto nella Camera dei deputati il 13 maggio 1929, non volle prendere in esame un allontanamento dalla piazza della statua, affermando: «Bisogna che io dichiari che la statua di Giordano Bruno, malinconica come il destino di questo frate, resterà dov'è. È vero che quando fu collocata in Campo di Fiori, ci furono delle protese violentissime; perfino Ruggero Bonghi era contrario, e fu fischiato dagli studenti di Roma; ma oramai ho l'impressione che parrebbe d'incrudelire contro questo filosofo che, se errò e persistette nell'errore, pagò».
Ora che, in qualche maniera, anche le alte gerarchie ecclesiastiche hanno in una certa misura “riabilitato” il martire, è sperabile che nessuno ne chieda più lo spostamento e che questa scultura, vero ed autentico capolavoro scolpito da Ettore Ferrari, resti nei secoli dei secoli lì «ove il rogo arse».
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23.04.2009
AIUTIAMO CHI AIUTAI Fratelli del Grande Oriente d’Italia di ogni circoscrizione sono impegnati in realtà associative che operano nel campo del volontariato, dell’assistenza, della utilità sociale. Tutti noi ne conosciamo qualcuna, ne apprezziamo il lavoro, ma spesso ignoriamo le difficoltà economiche e la penuria di mezzi. Vi sollecitiamo a cogliere l’opportunità di aiutarle destinando la quota del 5 per mille dell’imposta che grava sul vostro reddito.
Segnaliamo alcune di queste realtà, sicuramente non tutte quelle che di fatto operano e ce ne scusiamo. Il nostro elenco è il risultato di indicazioni pervenute in questi giorni e potremo aumentarlo solo attraverso altre comunicazioni.
CAMPANIA-LUCANIA
ASSOCIAZIONE “CIRCOLO CULTURALE CARLO DARWIN”
Galleria Umberto I 27 – 80132 Napoli – Telefono 081 5524858
E’ un'associazione apolitica e non religiosa, senza finalità di lucro che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e la realizzazione di iniziative culturali, soprattutto a carattere pedagogico e di sensibilizzazione verso i grandi temi. Sostiene le attività e l’impegno della Massoneria napoletana e della circoscrizione campano-lucana.Associazione Circolo Culturale Carlo Darwin
Codice Fiscale 94132560635
EMILIA ROMAGNA
ASSOCIAZIONE DON BOSCO 3A
Via Formellino 109 - 48018 Faenza (RA)
L’Associazione Don Bosco 3 A destina tutte le sue entrate a favore del Movimento “Operazione Mato Grosso” in America Latina, si è iscritta tra le associazioni che possono beneficiare di tale opportunità.
Associazione Don Bosco 3A ONLUS
Codice fiscale 80001120148
scinosalvatore@hotmail.comAssociazione PICCOLO MONDO
Via Versari 80 - 47023 Cesena - telefax 0547 303242
Questa associazione nasce a Cesena nel 1996 per cercare di alleviare, nella popolazione infantile bielorussa, le conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl. Per due periodi l’anno permette di accogliere gruppi di minori da Minsk (e successivamente da Pinsk, Divin, Yastrebel, Kobrin….) in nuclei famigliari accoglienti – e preparati - affiancati da accompagnatori madrilingua. Il ruolo di queste figure “genitoriali” e parentali viene offerto ai minori bielorussi e ai loro accompagnatori come modelli sani cui ispirarsi, figure sulle quali poter contare, alle quali confidare disagi, problematiche legate al loro vissuto. Perciò l’accoglienza ripetuta dello stesso minore, nella stessa famiglia, è un punto di forza della filosofia che ispira e sostiene l’associazione dopo anni di risultati positivi: i minori accolti acquistano considerazione di sé e autostima, sicurezza, trovano equilibrio caratteriale, vincono in gran parte i segni psicologici conseguenti all’abbandono, alle violenze o all’anaffettività delle famiglie d’origine.
Pertanto la tipologia di accoglienza attuata da Piccolo Mondo non è da considerarsi una “vacanza” di risanamento fine a se stessa, o esclusivamente sul piano fisico, ma soprattutto una full immersion atta a “risanare” anche la psiche di bambini e giovani destinati a crescere in orfanotrofio, senza figure adulte di riferimento.Associazione Piccolo Mondo ONLUS
Codice fiscale 90031430409info@associazionepiccolomondo.org – www.associazionepiccolomondo.org
LAZIO
ASSOCIAZIONE FUTURA
Via Ernesto Monaci, 21 - 00161 Roma - Telefono 06 44248550 - Fax 06 44238784 / 06 5193867
L'Associazione "Futura Onlus" è una associazione di Medici Dermatologi e Oncologi, alcuni dei quali titolari di cattedra Universitaria a Roma e Napoli. Opera prevalentemente nella capitale nel campo della ricerca scientifica, dell'insegnamento al personale medico e paramedico, attraverso corsi ad hoc, e cura la pubblicazione dei risultati della Ricerca sulle più importanti riviste nazionali e internazionali e naturalmente, anche attraverso specifici trattati.Si avvale del proprio personale medico per screening collettivi gratuiti per la prevenzione del melanoma e degli altri tumori e malattie della pelle con il patrocinio di enti locali (Comuni, Province), di Associazioni di servizio (Rotary e Lions), di associazioni mediche e comitati della Croce Rossa Italiana.
Associazione Futura ONLUS
Codice fiscale 07278491001posta@futuraonlus.org – www.futuraonlus.org
LEGA ITALIANA DEI DIRITTI DELL'UOMO
Piazza dell’Ara Coeli - 00186 Roma
Associazione di difesa dei diritti civili, politici e sociali, legata alla Fédération Internationale des Droits de l’Homme (Fidh) con sede a Parigi, di cui è stata tra le leghe fondatrici nel 1922. La Fidh siede attualmente a titolo consultivo all’Onu (che ha contribuito a far nascere), all’Unesco e nei più importanti organismi internazionali. La Lidu fu fondata a cavallo tra Ottocento e Novecento da Ernesto Nathan, indimenticato sindaco di Roma e Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, che raccolse il patrimonio delle Leghe dei democratici di Garibaldi, Bovio, Saffi, Barrili. Quale membro della Fidh, la Lidu ha dato contributi importanti alla "Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo" e alla definizione dei diritti fondamentali del "cittadino europeo", grazie al lavoro di dirigenti importanti quali Paolo Ungari e Pasquale Bandiera.
LIDU – Lega Italiana dei diritti dell’uomo ONLUS
Codice Fiscale 97019060587
www.liduonlus.itDE MOLAY ITALIA ASSOCIAZIONE CULTURALE
Perché non aiutare un'associazione piena di giovani? Perché non aiutare il futuro? L’Associazione sostiene l’Ordine DeMolay in Italia. Questa struttura, a carattere mondiale, è la più vasta organizzazione paramassonica di giovani compresi fra i 12 ei 21 anni.
DeMolay Italia Associazione Culturale
Codice Fiscale 97290620588
demolay@demolay.it – www.demolay.it
LOMBARDIA
SOCIETA' PANE QUOTIDIANO
Viale Toscana 28 – Milano Telefono 02 58310493 Fax 02 58305734
Viale Monza 335 - Milano Telefono 022 7000468 Fax 022 7002492
“Fratello ... qui nessuno ti domanderà chi sei, né perché hai bisogno, né quali sono le tue opinioni”.
“Pane Quotidiano” è un'organizzazione laica, senza scopo di lucro, nata a Milano nel 1898 allo scopo di dare da mangiare – a partire dalla classica “michetta” di pane alle fasce più povere della popolazione.
Dal giorno della sua costituzione, l'Associazione si adopera per distribuire gratuitamente, a chiunque versi in stato di bisogno e vulnerabilità, il pane, e oggi, altri elementi come latte, yogurt, pasta, riso. L'idea di base della sua missione è semplice ma rivoluzionaria: il pane è un diritto di tutti, e pertanto la sua distribuzione gratuita non è un atto di carità ma il gesto che realizza quel diritto. L'Associazione ogni giorno dà da mangiare a più di 2.500 persone ( nel 2006 distribuite 415.459 razioni, nel 2007 ben 521375 ) ed è attiva sul territorio grazie all'impegno di 50 volontari.
Società Pane Quotidiano ONLUS
Codice Fiscale 80144330158
panequot@tin.it - www.panequotidiano.org
SOCIETA' UMANITARIA
Via Daverio 7 - Milano - Telefono 02 025796831
La Società Umanitaria è un'istituzione nata oltre cento anni fa, nel 1893, grazie al lascito di un mecenate mantovano di nome Prospero Moisé Loria, che le assegnò molteplici beni finanziari e un'intera area edilizia situata nel pieno centro di Milano. Lo scopo dell'istituzione, riconosciuta presto come ente morale senza fini di lucro, risiede nel suo statuto, ancora oggi praticamente identico a quello originario del 1893: "mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da sé medesimi e di operare per l'elevazione professionale, intellettuale e morale dei lavoratori".
Società Umanitaria ONLUS
Codice Fiscale 01076300159
umanitaria@umanitaria.it - www.umanitaria.it
ASSOCIAZIONE AMICI DEL NISO (Northern Italy Shrine Oasis)
Via Polidoro da Caravaggio 6 - 20156 Milano – Telefono 02 3008381
L’associazione è nata nel 2004 per aiutare i Nobili Shrine del NISO nella raccolta di fondi e nell’organizzazione di manifestazioni culturali e sociali atte alla diffusione e alla conoscenza della missione dello Shrine. Lo Shrine, costituito a New York City nel 1872, è uno dei più importanti enti filantropici laici del mondo. Il primo ospedale Shrine è stato costruito nel 1922 in Luisiana; oggi sono ben 22 gli ospedali fondati e gestiti dallo Shrine, altamente specializzati nella cura, gratuita, di gravi malformazioni ossee e di ustioni. Possono accedere a questi ospedali solo pazienti con meno di 18 anni e provenienti da famiglie prive di mezzi per provvedere alle cure.
Associazione gli Amici del NISO – Northern Italy Shrine Oasis – Onlus
Codice fiscale 97370530152
info@niso.it - www.niso.it
FONDAZIONE ABIO ITALIA ONLUS
Via Don Gervasini, 33 - 20153 Milano - Telefono 02 45497494 Fax 02 45497057
La Fondazione ABIO Italia non ha fine di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della beneficenza attraverso le sue 55 Associazioni dislocate nel territorio nazionale. Le Associazioni ABIO hanno per oggetto lo studio, la promozione e la realizzazione di tutte le iniziative per l’accoglienza del bambino che necessiti di ricovero ospedaliero e della sua famiglia.Ogni anno si realizzano 650mila ore di servizio di volontariato presso le pediatrie degli ospedali; 2mila ore di formazione per gli aspiranti volontari e aggiornamento di quelli in servizio; fornitura di giocattoli e materiale ludico/ricreativo in tutti i reparti; costituzione di nuovi gruppi.
Ogni sede ABIO mantiene, nel rispetto del regolamento condiviso e sottoscritto, piena autonomia organizzativa e gestionale.
Fondazione Abio Italia OnlusCodice Fiscale 97384230153
PIEMONTE-VALLE D’AOSTA
ASSOCIAZIONE ASILI NOTTURNI UMBERTO I
Via Carlo Francesco Ormea, 119 - 10126 Torino
In Torino, dal 1886, è attiva l’Associazione Asili Notturni Umberto I che offre alloggio gratuito ai meno fortunati (8000 ricoveri all’anno), distribuiscono anche pasti caldi (70-75000 pasti serali) e abiti ai più bisognosi. Per coloro che hanno necessità mediche è disponibile un ambulatorio che fornisce un servizio di medicina generale e medici oculisti che consegnano occhiali e anche medici odontoiatri che, oltre alle cure, applicano protesi realizzate da odontotecnici.
Tutto è realizzato con l’opera dei fratelli delle logge di Torino del Grande Oriente d’Italia.
Associazione Asili Notturni Umberto I ONLUS
Codice Fiscale 80095950012
info@asilinotturni.org - http://www.asilinotturni.org
ASSOCIAZIONE PICCOLO COSMO
Via Cosmo 9 - 10131 Torino; Via Ormea 110 - 10131 Torino; Viale Torino 6 - Stupinigi (TO)
Piccolo Cosmo è la più importante (per numero di letti) Associazione italiana che offre accoglienza gratuita ad ammalati e ai loro familiari che si trasferiscono a Torino per cure mediche (principalmente oncologiche) soprattutto all’Ospedale Infantile Regina Margherita o all’Istituto per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Con le sue tre strutture a Torino e Stupinigi mette a disposizione 65 posti letto in camere con bagno, uso di cucina e spazi comuni per la socializzazione.
Associazione Piccolo Cosmo ONLUS
Codice fiscale 97581370018
info@piccolocosmo.it - www.piccolocosmo.org
FONDAZIONE UNIVERSITA' POPOLARE DI TORINO
Via Principe Amedeo, 12 10123 Torino – Telefono e fax 011 8127879 La Fondazione Università Popolare di Torino trae origine dalla “Società di Cultura” fondata nella prima metà dell’Ottocento da un gruppo di persone che aveva a cuore la cultura. L’associazione aveva sede nel capoluogo piemontese nella vecchia Galleria Nazionale dell'antica Via Roma ed era rivolta all'istruzione di chi, per varie ragioni, non aveva potuto completare o approfondire gli studi. La “Società” si spense gradatamente per mancanza di fondi, ma alcuni componenti non si diedero per vinti e lavorano per continuare il loro progetto. Nel 1900 nacque la prima Università Popolare di Torino.L’Istituzione – a carattere apartitico e apolitico – svolge ancora la sua benemerita attività grazie all’impegno di volontari che hanno dato vita ad oltre un centinaio di corsi al passo con i tempi.
Fondazione Università Popolare di Torino
Codice Fiscale 09357210013
info@unipoptorino.it - www.unipoptorino.it
SICILIA
ASSOCIAZIONE MANI AMICHE
Via Monfalcone 26/D - 95100 Catania
Nel 2002, un gruppo di fratelli, ispirandosi ai principi di fratellanza, uguaglianza e libertà, danno vita a una associazione in grado di aprire una finestra nel mondo profano e diventare uno strumento efficace di beneficenza per i fratelli meno fortunati, i bambini e gli anziani gravemente disagiati. Grazie alla buona volontà di uomini e donne che si sono impegnati per dare accoglienza ai senza tetto, aiuto a chi cerca occupazione, assistenza alle famiglie di portatori di handicap e pasti alle famiglie indigenti, “Mani Amiche” fornisce sostegno a quanti popolano lo sconfinato universo del dolore.Associazione Mani Amiche ONLUS
Codice Fiscale 93123210879
maniamiche2002@libero.itTOSCANA
FRATELLANZA FIORENTINA
Borgo Albizi 18 – 50122 Firenze
La “Fratellanza Fiorentina” è un'associazione di volontariato, apolitica, non religiosa, senza finalità di lucro, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Nasce come derivazione del “comitato del malato” (già operante da anni a Firenze) verso chi necessita sostegno socio-sanitario. Si rivolge non solo ai malati ma anche ai loro familiari. L'Associazione ha la finalità di promuovere il miglioramento dell’uomo nei suoi vari aspetti, anche sotto il profilo culturale.
Fratellanza Fiorentina ONLUSCodice fiscale 94032030481
fratellanzafiorentina@email.it - www.base.it/fratellanzafiorentina
HOPITAL ASSISTANCE ITALIA
Via Gaetano Milanesi 14 - 50134 Firenze
Associazione per la solidarietà e la cooperazione nei paesi del terzo mondo, sta realizzando un progetto in Congo per un orfanotrofio. Il sostegno all’Associazione permette di ampliare le attività in Paesi in via di sviluppo e di far fronte a un maggior numero di progetti.
Hopital Assistance Italia ONLUS
Codice Fiscale 94118620486
info@hopitalassistance.it - www.hopitalassistance.it
ASSOCIAZIONE PISANA AMICI DEL NEONATO
Via Roma, 67 c/o Ospedali Riuniti S. Chiara - 56126 Pisa – Telefono/Fax 050 993511
L’Associazione Pisana Amici del Neonato è nata nel febbraio del 2000 ad opera di genitori sostenuti dal personale medico e infermieristico dell’U.O. di Neonatologia dell’Ospedale “S. Chiara” di Pisa. Promuovono iniziative di solidarietà e aiuto alle famiglie colpite dall’esperienza della gravidanza interrotta bruscamente, fornendo servizi di supporto emotivo e materiale anche in caso di lungo ricovero del bambino. L’attività dell’Apan è rivolta inoltre a sviluppare la formazione di volontari che operino con le famiglie con la presa in carico dell’intero nucleo portatore del disagio.Associazione Pisana Amici del Neonato ONLUS
Codice fiscale 93046610502
info@apanpisa.it - www.apanpisa.it
CASA FAMIGLIA "PICCOLI PASSI"
Via Pozzarello 308/A 51015 Monsummano Terme (PT)
La "Casa" offre ospitalità, sia ai bambini da 0 a 6 anni in stato di abbandono totale o parziale, sia alle gestanti o madri con figli che presentano difficoltà sul piano psicologico, sociale e relazionale, con una particolare attenzione alle carenze nella responsabilità genitoriale. La "Casa" si propone i seguenti obiettivi: sostegno alla relazione madre-bambino, presenza di un clima capace di facilitare la relazione fra le donne ospiti, aiuto allo sviluppo delle abilità sociali favorendo l'approccio con il mondo esterno, accompagnamento e sostegno a donne che non intendono riconoscere il proprio figlio al momento del parto, tutela del bambino qualora la madre, nonostante gli interventi attuati, non si rilevi in grado di realizzare le condizioni per la crescita del figlio. Il periodo di ospitalità del bambino all'interno della struttura deve corrispondere a quello strettamente necessario ai servizi e al tribunale per i minorenni per definire un progetto che abbia come finalità l'inserimento del bambino all'interno di un nucleo familiare (rientro nella famiglia, affidamento, adozione).
Casa Famiglia Piccoli Passi ONLUS
Codice Fiscale 91017190470
info@casafamiglia.info - www.casafamiglia.info
FONDAZIONE STEFANO BELLAVEGLIA
Via Simone Martini 18 - 53100 Siena - Telefono 0577/260511
Nata nel 2006 per ricordare la figura di Stefano Bellaveglia, il cui ricordo è vivo e forte in chi ne ha condiviso ideali e progetti, la Fondazione Stefano Bellaveglia Onlus ha l'obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale rivolte in particolar modo alle fasce più deboli, bambini, anziani e malati. La Fondazione intende sviluppare sinergie e collaborazioni con altri organismi, pubblici o privati, italiani o esteri, che operino in settori d'interesse condivisi o con analogo spirito e finalità.
Fondazione Stefano Bellaveglia ONLUS
Codice Fiscale 92045830525
fondazionestefanobellaveglia@gmail.com
AFAD - ASSOCIAZIONE FAMIGLIE ASSISTENZA DISABILI
Via delle 5 Vie 10/f - 50125 Firenze
Questa associazione si occupa dell’adattamento di ragazzi diversamente abili e, con il denaro raccolto attraverso le donazioni di genitori, enti, fondazioni e del 5x1000 sull'Irpef, acquista macchinari per la riabilitazione, pulmini attrezzati per il trasporto delle carrozzine, attrezzi ludici, computer e quant’altro sia utile a favorire il loro vivere quotidiano.AFAD - Associazione Famiglie Assistenza Disabili ONLUS
Codice Fiscale 94051500489
PUBBLICA ASSISTENZA "L'AVVENIRE" DI PRATO
Via S. Jacopo 34 - 59100 Prato - Telefono 0574 25725
Associazione di volontariato nata nel 1899 per iniziativa prevalente della Massoneria pratese è da sempre gestita a maggioranza da fratelli di logge di Prato: oggi su nove membri del consiglio di amministrazione, cinque sono del Grande Oriente, compreso il presidente Franco Bagagli e il provveditore Piero Benedetti, maestro venerabile della “Intelligenza e Lavoro” (717). L’associazione si occupa di servizi socio-sanitari e assistenziali (emergenza 118, ricoveri e dimissioni ospedaliere, SOS anziani, dialisi, trasporto organi, servizi funebri, nonché del servizio di Protezione Civile.
Pubblica Assistenza L'Avvenire ONLUS
Codice Fiscale 84005150481
info@pa-lavvenireprato.it - www.pa-lavvenireprato.itVENETO
Associazione Insieme si può Onlus
Via Garibaldi 18 – 32100 Belluno – Telefono/Fax: 0437 291298
“Insieme si può...” è una Associazione che ha come obiettivi la sensibilizzazione ai grandi problemi della fame, della sete, del sottosviluppo, della povertà ed emarginazione, sia lontane che vicine, e l’aiuto alle popolazioni che, in qualunque parte del mondo, sono interessate a questi problemi e necessitano di sostegno economico, morale e sociale. Negli ultimi anni, in occasione di carestie, alluvioni, terremoti, guerre civili, è intervenuta in Sudan, Sierra Leone, Ghana, Senegal, Nord Uganda, Etiopia, Costa d’Avorio, Mozambico, Angola, Congo, Kenya, Zambia, Zimbabwe, Tanzania, Madagascar, Kossovo, Afghanistan, Filippine, India, Brasile, Ecuador, Argentina, con programmi di emergenza, istruzione, sanità, opere sociali, adozioni a distanza. Per queste iniziative fornisce anche propri volontari. L’Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica e apolitica.Associazione Insieme si può Onlus
Codice Fiscale 93009330254
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20.04.2009
Il Grande Oriente d'Italia apre le sue porteLa rivista Dossier Emilia Romagna, in allegato oggi al quotidiano Il Giornale distribuito in quella regione, pubblica l’articolo Il Grande Oriente apre le sue porte.
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07.04.2009
TERREMOTO IN ABRUZZOTutti abbiamo davanti agli occhi la tragedia del terremoto in Abruzzo e il Grande Oriente d'Italia si è subito mobilitato per aiutare le vittime del disastro.
E' partita una sottoscrizione a favore dei terremotati con un primo stanziamento al quale si aggiungeranno le donazioni che arriveranno da tutta la Comunione.
Anche il Collegio di Abruzzo e Molise ha comunicato la propria disponibilità a coordinare gli aiuti in mezzi, attrezzature e beni di prima necessità che i Fratelli potranno inviare.
clicca qui per leggere la circolare del Gran Segretario
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07.04.2009
Terremoto: Massoneria: solidarietà del Grande Oriente d’Italia. Raffi: “Abbiamo già lanciato una sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite”Ravenna, 6 aprile 2009. A nome del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani e di tutti i Liberi Muratori italiani esprimo la mia più viva solidarietà ai nostri concittadini colpiti dal devastante terremoto che nel corso della notte ha procurato tanti lutti e distruzioni in Abruzzo e i sensi di affettuosa vicinanza a quanti in queste ore si stanno prodigando oltre ogni limite per portare soccorso e alleviare le pene delle popolazioni.
E’ quanto si legge in un messaggio del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.
“Abbiamo già lanciato tra i Liberi Muratori una sottoscrizione a favore di quanti sono stati colpiti dal sisma e invitiamo tutti i cittadini italiani a mobilitarsi per fronteggia – uniti – questa immane tragedia. La generosa terra d’Abruzzo – conclude Raffi - saprà ancora una volta, lenite le ferite, riprendere il suo cammino di sviluppo e di prosperità”.
"E' la solidarietà la "chiave" attraverso la quale la Massoneria può testimoniare la fratellanza", ha scritto il Gran Maestro Gustavo Raffi ai Maestri Venerabili del Grande Oriente d’Italia.
"Io mi sto impegnando in prima persona, ma ho bisogno dell'aiuto di voi tutti. So che posso contarci".
Clicca qui per leggere la lettera del Gran Maestro
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04.04.2009
E' morto Armando Corona, Gran Maestro del G.O.I. dal 1982 al 19904 aprile 2009
Il Gran Maestro Gustavo Raffi e i membri della Giunta del Grande Oriente d’Italia partecipano commossi al dolore dei familiari e dei Liberi Muratori per il passaggio all’Oriente Eterno dell’Illustre Fr. Armando Corona, Ex Gran Maestro, e ne ricordano l’azione illuminata e coraggiosa svolta a difesa del Grande Oriente d’Italia nel combattere il fenomeno P2, le interessate speculazioni di chi voleva strumentalmente identificare i principi della Massoneria con la commistione tra affari e politica
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10.12.2008
E' on-line la nuova edizione del Telegiornale del Grande Oriente d'Italia1 dicembre 2008
E' on-line la nuova edizione del Telegiornale del Grande Oriente d'Italia dedicata a:
- "La Massoneria in Europa e nel Mediterraneo", Convegno a Taranto
- Le presentazioni dei saggi "Il Tradimento del Templare" di Franco Cuomo e "Storia dei Laici, nell'Italia clericale e comunista" di Massimo Teodori, a cura del Servizio Biblioteca
Clicca qui per vedere
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10.12.2008
Erasmo Notizie N. 19-20 Novembre 2008E' on-line l'ultimo numero di Erasmo Notizie, il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia.
(leggi la versione in pdf)
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19.11.2008
E' on-line la nuova edizione del Telegiornale del Grande Oriente d'ItaliaE' on line l’edizione speciale del telegiornale dedicata al primo Convegno Nazionale di Studi Alchemici che è stato organizzato dal Collegio del Piemonte e della Valle D’Aosta.
Lo Speciale si apre con le immagini del Castello di Pavone (Ivrea) che ha rappresentato la suggestiva scenografia per questa importante iniziativa culturale alla quale hanno partecipato esperti, storici, filosofi e scienziati.
Filo conduttore del Convegno, affrontato con taglio storico, critico ed esoterico, l’Alchimia intesa come ricerca di perfezionamento del mondo che ci circonda e di noi stessi attraverso una straordinaria esperienza conoscitiva.
Tematiche queste che sono state approfondite nelle interviste realizzate al Presidente del Collegio Piemontese, Marco Jacobbi, e al Gran Maestro, Gustavo Raffi.
Lo Speciale si chiude con il ricordo di Paolo Lucarelli, scomparso prematuramente tre anni, ed esperto proprio di cultura alchemica.
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19.11.2008
Monumento a Giordano BrunoBando di concorso per la realizzazione di un monumento a Giordano Bruno da donare alla città di Firenze
Leggi il testo del bando
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06.11.2008
Premio "Giacomo Treves"E' stato indetto il consueto concorso biennale del Grande Oriente d'Italia dedicato al massone Giacomo Treves, uno dei membri del "comitato segreto" che preparò l'impresa dannunziana di Fiume nel settembre del 1919. Nel 1991 la sua famiglia donò al Grande Oriente un importante fondo di carte sulla sua attività con la richiesta di istituire a suo nome borse di studio per ricerche inedite sulla Massoneria.
Il "Premio Giacomo Treves" è giunto alla nona edizione valorizzando numerose opere in varie discipline, soprattutto di giovani laureati.
scarica il bando di concorso
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28.10.2008
Erasmo Notizie N. 17-18 Ottobre 2008E' on-line l'ultimo numero di Erasmo Notizie, il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia.
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16.10.2008
Il Gran Maestro Raffi: «Siamo nella primavera della Massoneria»Pescara 16 ottobre 2008
Ieri Pescara ha festeggiato l'installazione di una nuova loggia massonica. La 14° del Grande Oriente in Abruzzo. Per l'occasione è arrivato da Ravenna, città dove vive e lavora, Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente.
«Noi siamo la massoneria ufficiale, quella storica, quella coerente ai principi, quella regolare, riconosciuta in tutto il mondo». Imponente, barba bianca. Sguardo carismatico, parlata romagnola. Divertente e divertito ma anche serioso. Il Gran Maestro Raffi, 64 anni che non dimostra, è convinto che questa sia la primavera della Massoneria. Mai tanti come adesso, mai così uniti, mai così forti. Ed è anche convinto, lo dice citando Neruda, che non si può tornare indietro perché se puoi recidere un fiore non puoi cancellare la primavera. La nuova loggia abruzzese (Antonio De Curtis), inaugurata ieri sera con una gran festa tra i fratelli muratori secondo Raffi è la dimostrazione di una «esigenza culturale in costante crescita». Ci sono «sempre più giovani», e dietro la voglia di «incontrarsi, discutere, parlare».
Raffi che non ha mai incontrato Licio Gelli e che prende le sue critiche come medaglia al valore, è anche convinto che «oggi più che mai ci sia bisogno della Massoneria» e secondo lui la "diffidenza" dietro questo mondo avvolto da un mistero pluricentenario non è altro che «pigrizia mentale». Ma anche la massoneria avrebbe le sue colpe: prima quella di non aver capito «l'importanza della comunicazione. Oggi chi non sa comunicare è morto». Ma il Grande Oriente si è saputo adeguare ai tempi: «oggi abbiamo un sito internet, abbiamo aperto il nostro archivio ai grandi storici, ci sono riunioni aperte a tutti». Ci sono, come dice lui, «momenti pubblici e momenti privati: anche la camera di consiglio di un tribunale è riservata, poi la sentenza diventa pubblica».
La Massoneria italiana, intesa come Goi, oggi si è aperta anche alla stampa, nonostante il suo Gran Maestro Raffi non ami particolarmente le interviste: «finisce che mi ripeto sempre» ma alla fine cede sempre alle domande per non essere scortese: «mi dico sempre che devo imparare a dire dei no. La Massoneria silente, quella di un tempo, impegnava poca fatica», dice.
Adesso lui si definisce un apprendista stregone, «il Goi si è aperto al mondo e gli incontri si sono centuplicati».
MASSONERIA E POLITICA
Per Raffi la massoneria è pluralista «all'interno e all'esterno. Non detta una linea politica, è una scuola di formazione, è un laboratorio. Questo vuol dire che il fratello che non viene censito con un suo credo se è progressista rimarrà progressista, se è conservatore rimarrà conservatore. Nessuno gli chiederà travasi ma solo di testimoniare dei valori e di essere coerente ai principi che professa: eguaglianza, libertà, fratellanza ma soprattutto tolleranza». Alla base c'è la politica del dialogo e se si riuscisse a capire che «la scoperta dell'errore è una conquista per l'individuo ma non la sconfitta sarebbe un bene». E lo stesso vale per la Religione:«la massoneria non ha mai inteso costituirsi in chiesa o esprimere una religione. Qualcuno potrebbe obbiettare che l'essere credente è uno dei principi per essere massone. Ma in realtà siamo profondamente laici: la laicità è il principio regolatore della convivenza».
IL MASSONE = UOMO DEL DUBBIO
Se dovesse fare un identikit di un Massone? Raffi risponde in una manciata di secondi: «è l'uomo del dubbio. Questo non vuol dire una posizione di indifferenza, significa che ci sono uomini che non negano la verità ma la ricercano. Un massone non ha l'arroganza di sapere. In questa visione si è portati a pensare che in ogni uomo c'è uno spezzone di verità e ci si debba confrontare con gli altri».
MASSONE E POTERE
Quanti massoni ci sono al potere oggi in Italia, domando a Raffi. Si fa quasi brusco: «E' un problema che non mi interessa. Direi che se uno cerca le vie del potere bussa altrove, come ha dimostrato Tangentopoli. Se ho fatto un censimento nel corso del mio mandato è stato quello alla ricerca di intelligenza. Spesso hai il presenzialista che mira a fare carriera che se non lo sai stanare non sai nemmeno che esiste». Ad un certo punto, però il Goi fece una scoperta e Raffi la rivela:«abbiamo scoperto che c'erano più di 50 deputati massoni in sede costituente. Questo non voleva dire che ci fosse un capobanda che dava ordini. Vivevano sparpagliati, vivevano il loro credo individuale …però se vai a vedere in concreto, il padre della Costituzione, Meuccio Ruini, era un massone». Ma quanti si avvicinano alla Massoneria perché credono sia un modo più facile per arrivare al potere? «In quel caso hanno sbagliato porta e dovrebbero andare a bussare altrove. Anche l'ultimo dei partiti dovrebbe garantire quello che non può garantire: chi ha merito va avanti, chi non ha merito non va da nessuna parte».
LA TRASPARENZA DEL GRANDE ORIENTE
Le liste dei massoni, è cosa nota, sono segretissime e non vengono depositate in prefettura ma possono essere richieste in presenza di ipotesi di reato. E' anche questo uno dei misteri più intriganti delle logge. Ma Raffi su questo punto parla di «diritto alla riservatezza che riguarda tutte le associazioni. Siamo un paese che ha recepito la norma sulla privacy con 18 anni di ritardo rispetto alle direttive comunitarie. Quello che uno deve chiedere è la trasparenza della dirigenza: chi sono i responsabili sul territorio?» I nomi dei vertici, infatti non sono coperti da nessun segreto. «Negli anni 40», continua Raffi, «se uno veniva censito nelle liste sindacali poteva dire addio alla carriera e al posto di lavoro. Addirittura ci furono grandi polemiche sulle schedature della Fiat e poi si arrivò allo statuto dei lavoratori che vieta tutto questo. Il giorno che il nostro paese avrà una legge che imporrà la pubblicità per affissione degli iscritti noi ottempereremo. Perché il massone deve sbandierare il suo status se non lo vuole fare? Poi domani mi troverei delle grane io se un massone che non ha grandi capacità, mi chiede i danni perché è stato licenziato e ci mette in mezzo la storia della discriminazione perché appartenente ad una loggia…..Vero o non vero, non è un rischio che voglio correre».
LA SITUAZIONE DELL'ABRUZZOSul terremoto giudiziario che ha travolto l'Abruzzo, invece, Raffi non si sbilancia. «So quello che ho letto dai giornali. Quando c'è una inchiesta la magistratura deve fare quello che deve fare con l'auspicio che i rappresentanti delle istituzioni dimostrino di non aver fatto determinate cose. Non tanto per loro ma perché deve credere nell'istituzione».
MASSONERIE E LA DONNA
Nel Goi è da sempre vietato l'accesso alle donne: «Questo è un problema se ne discute spesso», ammette il Gran Maestro. «La soluzione del problema va adottata nel seno del circuito della massoneria. Oggi noi siamo ancora in compagnia delle grandi religioni monoteiste che escludono la donna. Se poi devo fare una battuta dico che io sono un riformista …o potrei dire che nella galassia massonica ci sono obbedienze esclusivamente maschili, quelle esclusivamente femminili o miste. Se uno va al supermercato trova tutto quello che vuole»
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02.10.2008
Indette le Elezioni del Gran Maestro e della Giunta del GOICon il Decreto Magistrale n° 361/GR del 20 Settembre 2008, sono state indette le elezioni del Gran Maestro e della Giunta del Grande Oriente d'Italia, che si svolgeranno contestualmente, mediante un turno di votazione, il 1° Marzo 2009 ed il 22 Marzo 2009, per l'eventuale ballottaggio.
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29.09.2008
Il Telegiornale del Grande Oriente d'ItaliaE'on line l'edizione speciale del telegiornale realizzata in occasione del XX Settembre e dell'Equinozio d'Autunno, che il Grande Oriente ha celebrato associandola alla Costituzione di cui si festeggia, quest'anno il sessantesimo anniversario.
Il telegiornale si apre proprio con il ricordo dei Massoni Meuccio Ruini e Giovanni Conti che contribuirono a fare degli Italiani dei cittadini di uno Stato democratico.
Segue la cronaca della mattinata con le cerimonie a Porta Pia e al monumento a Garibaldi al Gianicolo, e con il Convegno di studi "con la COSTITUZIONE nella PATRIA per la DEMOCRAZIA a 60 anni dalla Carta Costituzionale" che si è tenuto a Villa il Vascello.
Il telegiornale ha raccolto le riflessioni sull'unità d'Italia e sulla Costituzione con le interviste al Gran Maestro Raffi ed ai partecipanti al Convegno di studi; lo storico Carlo Ricotti, il Presidente emerito della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre, il politologo e scrittore Massimo Teodori, il giornalista e saggista Oscar Giannino, il filosofo Claudio Bonvecchio che ha moderato i loro interventi.
Nella secondo parte la cronaca del ricevimento a Villa Il Vascello: il Concerto il Canto e l'Ironia de "I Fabula Rosa"; il momento dedicato al cinema storico, organizzato dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia.
In chiusura, momento centrale della giornata, l'allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi che ha concluso come di consueto le celebrazioni.
Clicca qui per vedere
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29.09.2008
Su Monsieur di ottobre si parla di MassoneriaSette pagine per spiegare l'identità della Libera Muratoria con il Gran Maestro Raffi come guida d'eccezione
Il mensile Monsieur dedica la copertina di ottobre a due padri della Patria, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, diversi ma uniti ispiratori della Massoneria in Italia. Di Mazzini gli storici escludono l’appartenenza anche se dimostrano l’influenza del suo pensiero sui massoni di Ottocento e Novecento. Su quei fautori della democrazia italiana che hanno eredi nei liberi muratori del Terzo Millennio.
In un dossier di ben sette pagine il Gran Maestro Gustavo Raffi, in esclusiva per il giornale, guida i lettori alla scoperta dell’identità massonica. Sfatando miti e luoghi comuni.
leggi la notizia Adnkronos
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22.09.2008
Costituzione, Raffi : ''Riconoscere valori e principi comuni. 'I principi e i valori espressi nella nostra Carta fondamentale vanno però storicizzati e ancorati alla vita attuale'' . Il presidente emerito della Corte Costituzionale Baldassarre: ''ToccareRoma, 20 set. - (Adnkronos) - "Se non si riconoscono valori e principi comuni, tutto si dissolve, a cominciare dallo Stato e dalla Nazione che storicamente lo precede".
E' quanto avverte il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi (nella foto) chiudendo il convegno dedicato dalla massoneria di Palazzo Giustiniani al 60° anniversario della Costituzione repubblicana, celebrato nella giornata che segna il tradizionale appuntamento dell'Equinozio d'Autunno, in coincidenza con un altro 20 settembre, quello del 1870 che con l'ingresso dei bersaglieri dalla breccia di Porta Pia segnò la fine del potere temporale della Chiesa cattolica su Roma, nuova capitale d'Italia. Data alla quale è stato reso omaggio ponendo una corona ai piedi del monumento.
"I principi e i valori espressi nella nostra Costituzione, sempre validi, vanno però storicizzati e ancorati alla vita attuale - aggiunge significativamente Raffi - In tal senso, la Massoneria deve tornare a essere scuola di maturazione del cittadino, in uno Stato autenticamente laico, in cui viga il principio di libertà religiosa che confligge con l'inserimento del Concordato e delle successive intese nella Carta costituzionale: intese buone per ottenere esenzioni, privilegi ed elargizioni, a cominciare dall'otto per mille, magari proprio nel momento in cui le chiese si svuotano".
Raffi esorta i massoni "all'impegno civile, che fa parte storicamente del nostro dna: il massone non e' un eremita, non e' un ayatollah collocato fuori dalla Storia e confinato in un sottoscala; ma vive e si impegna nella societa', come autentico 'costruttore' in difesa della democrazia e per l'affermazione della liberta', in favore della laicita' e per il bene della nostra collettivita' e di tutta l'umanita'. Perche' -ricorda- una massoneria che non pensa e non opera nell'interesse generale non e' una vera Massoneria".
Il presidente emerito della Corte Costituzionale, Antonio Baldassarre invita a "non considerare il toccare la Costituzione alla stregua di un dramma, davanti a cui ci si deve fermare e di fatto ci si ferma; salvo, poi, intervenire male, direi con i piedi, anziché metter mano ai cambiamenti necessari".
In particolare, "andrebbero rivisti tutti i principi legati a una visione datata dell'economia e del lavoro, inseriti secondo una logica di dirigismo statale che contrasta e viene superata dalle successive disposizioni del diritto comunitario europeo. A quest'ultimo proposito - suggerisce Baldassarre - dovrebbero essere inserite nella Costituzione precise norme sul riscontro con il diritto espresso dall'Unione Europea della quale l'Italia è parte integrante".
Baldassarre ricorda, al tempo stesso, che "il fatto che la Costituzione sia figlia della Resistenza è un'ovvietà storica, che occorre però sempre sottolineare e tenere ben presente. Alcune frange - lamenta - sembra non abbiano ancora assorbito i principi di libertà e di tolleranza che sono inscritti nel dna della nostra Carta fondamentale".
Osserva il politologo Massimo Teodori: "Ogni generazione dovrebbe avere la sua Costituzione. In fondo - ricorda - soltanto la Costituzione americana ha resistito per due secoli; ma proprio perché è una Costituzione liberale, che indica le procedure, gli istituti, le regole, senza impartire indirizzi programmatici come al contrario fa, e lo fa in abbondanza, la nostra Carta costituzionale".
Quindi, stigmatizza il fatto che "in Italia si va avanti ancora con la diatriba tra fascismo e antifascismo, fra comunismo e anticomunismo". Per Teodori "è un dibattito logoro, che nasconde il vuoto di idee. Così come l'idea della fissità della Costituzione è niente altro che una sclerosi ideologica, dietro cui si cela l'incapacità ad operare il cambiamento. Del resto, sono trent'anni che si fanno commissioni parlamentari per rivedere la Costituzione e non si arriva mai da nessuna parte".
Il politologo, studioso del sistema statunitense, invita a "riflettere su questo malessere tipicamente italiano". E allora, "dobbiamo rifiutare certi tabù ideologici, anzitutto perché non è un atteggiamento da laici: rifiutare sia chi ritiene la Carta intoccabile, sia chi la vuole gettare nel cestino. Quel che occorre cambiare -indica Teodori- è la debolezza del potere esecutivo e di quello legislativo: bisogna eleggere direttamente il capo del governo, non limitandosi a scrivere il suo nome accanto alla coalizione nella scheda elettorale; ma contemporaneamente bisogna rafforzare i poteri di controllo di un Parlamento che non sia, come ora, composto da burattini nominati da tre o quattro persone, che scelgono amici e parenti per avere come risultato finale dei fedeli camerieri".
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22.09.2008
Gran Maestro Aggiunto Bianchi ''sulla laicità non accettiamo lezioni da nessuno'' - ''ripristinare il XX Settembre come Festività Nazionale''Roma, 22 settembre 2008. "Sulla difesa della laicità, principio informatore della Costituzione Italiana, il Grande Oriente d'Italia non accetta lezioni da nessuno: celebra ininterrottamente la ricorrenza del XX Settembre auspicando, non da oggi, che venga ripristinata come Festività Nazionale".
Lo ha dichiarato il Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, Massimo Bianchi, in riferimento alle polemiche che hanno accompagnato la cerimonia di sabato alla Breccia di Porta Pia.
"Con la Breccia di Porta Pia, che ha segnato la fine del potere temporale dei Papi, - ha aggiunto Bianchi - l'Italia ha coronato l'Unità Nazionale con Roma capitale, e anche quest'anno il Grande Oriente d'Italia ha reso omaggio ai caduti a Porta Pia per l'Italia una e indivisibile. Il fatto che dipendenti del Comune di Roma abbiano tolto il microfono al rappresentante della Libera Muratoria e a quelli delle associazioni laiche e liberali, dopo l'intervento ufficiale del Comune e di un Generale che aveva commemorato i caduti pontifici, trasforma in farsa quello che avrebbe dovuto essere un momento di alta riflessione politica. Non è infatti seriamente ipotizzabile che qualcuno possa invocare la restaurazione del potere temporale".
"Preferiamo pensare – ha concluso il Gran Maestro Aggiunto - che si sia trattato di un incidente di percorso, che però richiede, da parte della Amministrazione Capitolina, un pubblico mea culpa".
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22.09.2008
XX Settembre: Massoneria, Gran Maestro Raffi: "I Liberi Muratori impegnati a difendere libertà, democrazia e giustizia contro gli intolleranti di ieri e di oggi"Le celebrazioni dedicate al 60° anniversario della Costituzione
In un messaggio il Presidente Emerito della Repubblica, Cossiga, ricorda i "grandi ideali ai quali si è sempre ispirato il Grande Oriente d'Italia".
Roma, 20 settembre 2008 - "La rivoluzione ideale contenuta nella Costituzione della Repubblica, anche se in troppa parte inattuata, ha impresso un segno indelebile nella storia d'Italia. Nei momenti più delicati e decisivi per lo sviluppo del Paese, il malessere che affligge la coscienza degli italiani trae origine dal conflitto tra le istituzioni disegnate e promesse dal costituente, fra l'aspirazione a una democrazia onesta, ordinata e valida e il persistere di costumi, di abiti mentali e di leggi che risalgono a un mondo arcaico, confuso ed arbitrario. Dall'esito di questo conflitto dipende l'avvenire del Paese".
Lo ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi nel corso dei festeggiamenti che il Grande Oriente d'Italia, la più antica organizzazione massonica operante nel nostro Paese, ha organizzato in occasione del XX Settembre e dell'Equinozio d'Autunno, data che nel calendario massonico segna la ripresa dei lavori nelle logge.
"Abbiamo deciso di dedicare la giornata commemorativa dell'Unità d'Italia associandola alla Costituzione – ha aggiunto - perché proprio quella unità fortemente voluta dagli italiani, e propugnata con grande tributo di idee, di azioni e di sacrificio dalla Libera Muratoria, si fonda su un orizzonte di valori, ideali, principi e sentimenti che sono stati consacrati nella nostra Costituzione".
"I Liberi Muratori – ha concluso il Gran Maestro - che si riconoscono nei valori e nei principi della Suprema Legge della Repubblica, si sentono impegnati, incessantemente con il loro agire quotidiano, a vivificarla nella storia, educando se stessi e le nuove generazioni a combattere gli intolleranti di ieri e di oggi, convinti che libertà, democrazia e giustizia vanno riconquistate ogni giorno".
In un messaggio inviato al Gran Maestro Raffi, il Presidente Emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, sottolinea, tra l'altro, i "grandi ideali ai quali si è sempre ispirato il Grande Oriente d'Italia: libertà, uguaglianza e giustizia".
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17.09.2008
Erasmo Notizie N. 15-16 Agosto 2008E' on-line l'ultimo numero di Erasmo Notizie, il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia.
(leggi la versione in pdf)
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09.09.2008
IL GRAN MAESTRO ALLA COMUNIONERoma, 9 settembre 2008
Un periodico campano ha cominciato a pubblicare elenchi di massoni in nome di una malintesa trasparenza. Sono nomi presi qua e là, mescolando le obbedienze. Perlopiù è materiale oltremodo datato che viene spacciato per nuovo per vendere qualche copia in più e quindi invito i fratelli a non fare il gioco di chi ci vuole sbattere in prima pagina senza alcun motivo.
Voglio ricordare quanto detto da Mauro Paissan dell'Ufficio del Garante della Privacy quando, di fronte alla richiesta di un pubblico ministero di Potenza, gli venne domandato se le liste degli iscritti alla Massoneria erano segrete: "Non sono segrete - disse - ma le richieste della magistratura devono essere proporzionate alla finalità di indagine. Quelle liste non sono a disposizione del primo che passa. Non si può sparare a una zanzara con la bomba atomica".
Ecco, il periodico campano pubblica i nomi senza alcuna motivazione seria e pertanto i nostri legali sono già al lavoro per compiere ogni atto finalizzato a salvaguardare la dignità di tutti ma voglio invitare tutti i fratelli a restare sereni, a non curarsi di chi vuole schedarci. Ormai l'attività di questi anni delle nostre officine ha cambiato l'atteggiamento dell'opinione pubblica nei nostri confronti. Andiamo avanti su questa strada e ricordiamoci questa frase di Pablo Neruda: "Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera".
Il Gran Maestro
Gustavo Raffi
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05.09.2008
Il libro del Fr.llo Fernando Ferrari sarà presentato in anteprima a SassariIl libro del Fr.llo Fernando Ferrari, Ex Gran Tesoriere del GOI, sarà presentato in anteprima a Sassari il giorno giovedì 11 settembre 2008, alle ore 18:30, presso il Villino Ricci, in Viale Dante.
UN NUOVO LIBRO SULLA MASSONERIA DEL NOSTRO TEMPO E FUORI DAL TEMPO, IN ITALIA E NEL MONDOLa conversazione fra Ferrari e Moramarco si snoda agile fra la dimensione spirituale, storica ed istituzionale della Massoneria Italiana. L'esposizione chiara ed incisiva di complesse questioni storiche, filosofiche ed istituzionali ci invita gentilmente a riflettere sulle origini profonde della Massoneria, non solo Italiana, ma universale; anche da profani.
Il libro è edito da "BASTOGI Editrice Italiana" (www.bastogi.it) ed ha un prezzo di €. 10,00
Ferrari e Moramarco entrano in un rapporto dialogico affascinante ed avvincente, che tiene il lettore incollato all'agile libretto, e ci offrono un lucido resoconto della situazione attuale, ancorato saldamente alla storia ed alle origini filosofiche della massoneria; in limpido rapporto dialettico con il presente e con una chiara visione per il futuro del movimento.
Un invito deciso a 'voltare pagina', come dice Ferrari, a ri-fondare la Massoneria Italiana – e universale – che non dimentica il passato, bensì lo nobilita, traducendolo in un futuro genuinamente Massonico.
Il lettore trova fra le righe di questo libro tante piccole gemme di saggezza e coraggio, che porterà con se nella sua ricerca spirituale e nella ricerca di una crescita personale. E tante altre ne troverà, ogni volta che rileggerà questo vivace ed illuminato colloquio.
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05.09.2008
Nuova Edizione del Telegiornale del Grande Oriente d'Italia.E' on line la nuova edizione
Nuova edizione del Telegiornale del Grande Oriente d’Italia che propone due iniziative realizzate questo mese in Toscana e in Sardegna. Lo speciale si apre con un servizio dedicato al dibattito sulla Massoneria tenutosi il 16 luglio a Marina di Pietrasanta nell’ambito del Festival della Versiliana. Origini e identità storiche della Libera Muratoria, ma anche significato attuale della presenza dei Massoni nella società sono stati al centro della discussione. Sono intervenuti, moderati da Romano Battaglia, il Gran Maestro Gustavo Raffi, il presidente del Collegio toscano Stefano Bisi, lo storico Franco Cardini, il filosofo Michele Ciliberto e il giornalista Maurizio Cabona. Segue una cronaca delle celebrazioni per il 250° anniversario della nascita di Vincenzo Sulis realizzate ad Alghero il 5 e il 6 luglio con un convegno di studi sul patriota sardo e una tornata rituale che ha riunito le logge isolane. All’iniziativa, organizzata dalla loggia algherese “Vincenzo Sulis” con il patrocinio del Collegio della Sardegna, ha partecipato il Gran Maestro Gustavo Raffi accompagnato dal Gran Tesoriere Antonio Catanese.
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29.07.2008
Erasmo Notizie N. 13-14 Luglio 2008E' on-line l'ultimo numero di Erasmo Notizie, il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia.
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28.07.2008
Il Telegiornale del Grande Oriente d'ItaliaIl Telegiornale del Grande Oriente d'Italia.
E' on line la nuova edizione
Il Grande Oriente alla Versiliana
Le celebrazioni ad Alghero in onore di Vincenzo Sulis
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15.07.2008
Perché tutta questa agitazione sui Massoni?Perché tutta questa agitazione sui Massoni?
di Paolo Gambi
Come giovane e curioso scrittore a volte mi trovo ad invidiare i miei amici massoni.
Provo ad immaginare come sarebbe indossare il grembiule ed unirmi a loro nel tempio massonico.
Immagino che godrei del gusto cameratesco e trarrei benefici dalle “social connections”.
Poi subito mi rendo conto che questo non succederà mai, perché sono un cattolico praticante. Le relazioni fra la Chiesa cattolica e la Massoneria sono delicate e complicate, ma dato che la Massoneria è stata fondata (secondo la tradizione) in Inghilterra nel 1717, sembra appropriato discutere di quest’argomento in un giornale inglese. In Italia queste relazioni sono state recentemente oggetto di un rinnovato dibattito.
La discussione ha reso una cosa trasparentemente chiara: è probabile che cattolici e massoni rimarranno fieri avversari ancora a lungo.
La Massoneria è stata ripetutamente condannata dal Papato, ad iniziare dalla bolla “In Eminenti Specula” del 1739. Il Codice di Diritto Canonico del 1917 proibiva ai Cattolici, sotto la pena della scomunica, di entrare in organizzazioni massoniche.
Il nuovo Codice del 1983 non fa nessun riferimento specifico alla Massoneria. Per dare un indirizzo alla confusione sorta in seguito a questa omissione, nello stesso anno la Congregazione per la Dottrina della Fede emanò una chiarificazione.
Il documento, firmato niente meno che dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, diceva: “Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita.
I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione”. Ma perché ai cattolici è proibito di entrare nella Massoneria, precisamente?
Per la Congregazione per la Dottrina della Fede perché è impossibile riconciliare i “principi” della Massoneria con l’insegnamento della Chiesa. Questo verdetto richiederebbe una approfondita discussione della dottrina della Massoneria, per il quale qui non vi è spazio. E comunque, questo ci porterebbe lontano da ciò che credo sia il discorso reale: che cioè la Chiesa e la Massoneria sono imprigionate in una lotta per il potere. Nel XVIII secolo nuove forze culturali incarnate dalla Massoneria si agitarono per l’Europa, strappando centri di influenza alla Chiesa. E invece di provare a giungere ad un compromesso, la Chiesa ha condannato e scomunicato le avanguardie di questa rivoluzione. Questa decisione ha creato un fossato invalicabile tra la Chiesa e il mondo moderno costruito dai rivoluzionari.
Da allora questa separazione si è fatta sempre più larga. Questo antagonismo ha raggiunto il suo culmine nel XIX secolo, quando i massoni contribuirono a consegnare lo Stato pontificio alla storia. Giuseppe Garibaldi – simbolo dell’Unità d’Italia fatta contro Papa Pio IX – fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Così la Massoneria è divenuta un potente simbolo della modernità in Italia ed in Europa.
La domanda che mi trovo a pormi è: ora che gli Stati della Chiesa non esistono più, perché c’è ancora tutta questa agitazione sulla Massoneria?
Se la Chiesa sotterrasse l’ascia di guerra nei confronti dei massoni lancerebbe un messaggio efficace: che essere cattolici non significa essere contro la modernità. (…)
PAOLO GAMBI, classe 1979, scrittore e giornalista romagnolo.Autore del libro "I vip parlano di Dio"(Piemme, 2007), curatore del libro del cardinal Tonini "Profezie per l'Ottimismo" (Piemme, 2008) e di altre pubblicazioni.Giornalista professionista, è Contributing editor di The Catholic Herald di Londra, ha lavorato al Financial Times a Londra e da anni editorialista de La Voce di Romagna. Autore di trasmissioni televisive (“A cup of tea with…”, e “Lo giuro in tv”, in onda su tele1, e “Il cavatappi”, in onda su 7gold), ha partecipato a svariati programmi RAI.
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10.07.2008
Erasmo Notizie N. 12 Giugno 2008E' on-line l'ultimo numero di Erasmo Notizie, il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia.
Nell’ultimo numero di Erasmo Notizie lettera aperta del Gran Maestro Raffi alla Comunione.
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Nuova edizione del Telegiornale del Grande Oriente d'Italia con lo Speciale Collegio del Piemonte e della Val d'Aosta Le celebrazioni a Pinerolo, il Convegno "Dal laicismo alla laicità", la tornata rituale
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18.06.2008
Erasmo NotizieE' online l'ultimo numero di Erasmo Notizie, il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia.
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(ANSA) - PALERMO, 18 GIU - MAFIA: HIRAM; GRANDE ORIENTE D'ITALIA, SAREMO PARTE CIVILE
"Respingo con sdegno gli accostamenti alla massoneria e preannuncio che il Grande Oriente d'Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione". Così l'avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, commenta l'inchiesta della Dda di Palermo che ieri ha portato all'arresto di otto persone per aver tentato di rallentare provvedimenti penali in Cassazione a carico di indagati per mafia.
"Il Grande Oriente d'Italia - sottolinea Raffi - prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani".
Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, infine, stigmatizza "il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali". (16, 52 ANSA).
Roma, 18 giu. (Adnkronos) - MAFIA: GRAN MAESTRO RAFFI, GRANDE ORIENTE PARTE CIVILE A TUTELA LIBERI MURATORI
"Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all'arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d'Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani". Lo ha afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, preannunciando che "il Grande Oriente d'Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione".
(AGI) - Roma, 18 giu. - MAFIA: OPERAZIONE HIRAM, GOI SARA' PARTE CIVILE IN PROCESSO
"Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all'arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d'Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla libera muratoria regolare di Palazzo Giustiniani". Ad affermarlo è l'avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani.
"Non posso tuttavia che stigmatizzare - aggiunge Raffi - il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identita' e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica".
"Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti - conclude il Gran Maestro - e preannuncio che il Grande Oriente d'Italia, a tutela della onorabilità dei liberi muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione".
Roma,18 giu. (Apcom) - Apc-MASSONERIA/GRANDE ORIENTE,RAFFI: PARTE CIVILE IN PROCESSO 'HIRAM'
Dopo inchiesta che vede indagati alcuni presunti affiliati
Il Grande Oriente d'Italia annuncia che si costituirà parte civile nel processo che seguirà l'inchiesta giudiziaria denominata 'Hiram' della Dda di Palermo che ha condotto all'arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi.
"Il Grande Oriente d'Italia - afferma l'avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani - prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani".
"Non posso tuttavia che stigmatizzare - aggiunge Raffi - il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identità e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica".
"Respingo con sdegno e senza appello - conclude Raffi - tali accostamenti e preannuncio che il Grande Oriente d'Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione".
18 giugno 2008 (ITALPRESS) - MAFIA: OPERAZIONE HIRAM, PROSEGUONO INDAGINI TRAPANI
Proseguono, dopo gli arresti di ieri nell'ambito dell'operazione Hiram, le indagini dei carabinieri di Trapani ed Agrigento che hanno scoperto un patto perverso tra mafia e massoneria per ritardare e insabbiare i processi. Gli inquirenti sono convinti che quella emersa fino ad ora sia soltanto una parte dell'organizzazione. Nessun elemento farebbe comunque pensare al coivolgimento di magistrati.
Intanto in merito all'inchiesta della procura di Palermo, che ha portato all'arresto di otto persone, accusate a vario titolo di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione in atti giudiziari, peculato, accesso abusivo ai sistemi informatici giudiziari e rivelazione di segreti d'ufficio, la Gran Loggia d'Italia Obbedienza di Piazza del Gesù, Palazzo Vitelleschi, fa presente in una nota "di essere totalmente estranea ai fatti in questione". In particolare, circa la presunta collusione tra mafia e logge massoniche, precisa che "fra gli arrestati, gli inquisiti o i semplici sospettati dell'indagine di Palermo non vi sono aderenti alla Gran Loggia d'Italia". "Le notizie di stampa dei giorni scorsi, generiche e incomplete, innescando ancora una volta un clima di caccia alle streghe, hanno causato - prosegue la nota - grave pregiudizio alla Gran Loggia d'Italia che ribadisce la sua natura di libera associazione di uomini indipendenti, soggetti soltanto alla propria coscienza. Il fatto che in un'inchiesta giudiziaria possa capitare un affiliato ad un'associazione massonica non puo' diventare un atto di accusa contro tutta la massoneria. La responsabilita' penale - ricordiamolo - è sempre personale. Del resto in questa inchiesta sono finite altre persone insospettabili: un agente della polizia di Stato e un padre gesuita. Naturalmente nessuno si sognerebbe di parlare di collusioni della Polizia o della Chiesa con la mafia".
Sulla vicenda interviene anche Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani: "Riguardo all'operazione giudiziaria della Dda di Palermo il Grande Oriente d'Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani. Non posso tuttavia che stigmatizzare - aggiunge - il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realta' massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identità e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica". "Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti e preannuncio - conclude Raffi - che il Grande Oriente d'Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione".
18 giugno 2008 (IMGPRESS) - A TUTELA ONORABILITÀ DEI VERI LIBERI MURATORI MASSONERIA: HIRAM;
GRAN MAESTRO RAFFI PREANNUNCIA COSTITUZIONE PARTE CIVILE DEL GRANDE ORIENTE
“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani” Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. “Non posso tuttavia che stigmatizzare – aggiunge - il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identità e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica. Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.
Roma, 18 giu. - LA VOCE D’ITALIA
CRONACA
Le logge massoniche si costituiranno parte civile Operazione Hiram: la massoneria dichiara di non avere legami con la mafia Secondo le dichiarazioni della Gran Loggia d'Italia e del Grande Oriente d'Italia
Due tra le più note organizzazioni massoniche attualmente operanti sul territorio italiano, e cioè la Gran Loggia d'Italia, Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi e il Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani si sono dichiarate del tutto estranee a presunti legami con la mafia, a seguito delle indagini note col nome di operazione Hiram, che hanno portato all'arresto di otto persone tra cui medici, imprenditori, boss e alcuni iscritti a logge massoniche.
In particolare, Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, ha dichiarato che "riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all'arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d'Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani". Inoltre, continua il Gran Maestro, "il Grande Oriente d'Italia, a tutela della onorabilita' dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione".
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Roma, 17 giugno 2008
Nessun iscritto al Grande Oriente d'Italia, la più importante obbedienza massonica del paese, risulta coinvolto nell'inchiesta della Dda di Palermo sull'esistenza di una presunta rete di affiliati a Cosa nostra che avrebbe cercato di rallentare procedimenti penali a carico di mafiosi delle province di Agrigento e Trapani. Tiene a precisarlo il Gran Maestro del Goi Gustavo Raffi. ''Nessuno degli indagati risulta nei nostri elenchi. E dispiace - ha sottolineato - che in occasioni come questa si finisca suggestivamente per tirare in ballo la Massoneria senza precisare di cosa si sta parlando. Senza fare i necessari e dovuti distinguo. In Italia esistono una miriade di sedicenti organizzazioni massoniche. Certo, il Grande Oriente d'Italia non ha l'esclusiva sul 'marchio'. Ma si identifica con la Massoneria, quella storica con una tradizione e una immagine da tutelare''.
La smentita è stata data anche nel corso del TG1Rai di prima serata (ore 20) del 17 giugno
leggi la cronaca dei fatti
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18.06.2008
Massoneria: Hiram; Gran Maestro Raffi preannuncia costituzione parte civile del Grande Oriente nel processo penale a tutela onorabilità dei veri Liberi Muratoridi www.grandeoriente.itRoma, 18 giugno 2008
“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Non posso tuttavia che stigmatizzare – aggiunge - il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identità e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica”.
“Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.
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Nuova edizione del Telegiornale del Grande Oriente d'Italia con la celebrazione del Gran Maestro Alessandro Tedeschi; la Festa del Collegio laziale; il Grande Oriente a Varese per la rassegna "Amor di libro"
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31.05.2008
Grande Oriente d'Italia; una giornata dedicata al livornese Alessandro Tedeschi, Gran Maestro dell'esilio.di www.grandeoriente.itLivorno, 30 maggio 2008. Il Grande Oriente d’Italia e il Consiglio dei Maestri Venerabili di Livorno dedicheranno la giornata di martedì 3 giugno al concittadino Alessandro Tedeschi per ricordarne la sua figura umana e massonica. Non un carneade qualsiasi.
Nato a Livorno nel 1867, dove compie gli studi liceali, Tedeschi prosegue a Pisa gli studi di medicina. Diviene massone a venticinque anni iscrivendosi nella Loggia «Garibaldi e Avvenire» di Livorno. Dopo aver intrapreso la carriera universitaria a Siena si trasferisce, nel 1899, in Argentina, dove si afferma come uno dei principali artefici dello sviluppo della scienza medica e figura eminente della numerosa Colonia italiana di Buenos Aires, conseguendo onori e ricchezze. Nella capitale argentina prosegue il suo cammino massonico nella Loggia «Unione Italiana», assolvendo sin dai primi anni del Novecento la funzione di Presidente del Comitato di coordinamento tra le Logge di Palazzo Giustiniani presenti nella Repubblica Argentina.
Dal 1925, anno dello scioglimento della Massoneria in Italia imposto dalla dittatura fascista, svolge un ruolo determinante per mantenere in attività le logge in attesa della ricostituzione del Grande Oriente in esilio. Nel 1930 abbandona la nuova Patria per traferirsi in Francia ed assumere un ruolo militante di prima linea: nel 1931 viene nominato Gran Maestro, carica e responsabilità che mantiene sino al 1940, anno della sua morte, avvenuta il giorno prima di essere arrestato dalla Gestapo.
La giornata dedicata al Gran Maestro dell’esilio si aprirà martedì 3 giugno, alle ore 12, a Villa Fabbricotti, con l’inaugurazione del busto di Alessandro Tedeschi, alla presenza delle autorità cittadine, del Gran Maestro Gustavo Raffi e del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.
Nel pomeriggio alle ore 17, nella sala Consiliare della Provincia, sarà presentato il volume “Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell’esilio”, a cura dello storico Santi Fedele. Alla presentazione, presieduta dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, interverranno, oltre all’Autore, il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e Maurizio Vernassa dell’università di Pisa. Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Raffi.
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Mercoledì 30 aprile 2008 è una data storica per il Grande Oriente d’Italia, giorno nel quale ha raggiunto la quota di 19mila iscritti.
Mai la maggiore Istituzione massonica italiana era arrivata a tali cifre.
In questa escalation di numeri emerge l’Emilia Romagna, con oltre 1000 fratelli, raggiungendo le circoscrizioni tradizionalmente più numerose.
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E' online l'ultimo numero di Erasmo NotizieN. 07-08 Aprile 2008.
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Nuova edizione del Telegiornale del Grande Oriente d’Italia con la celebrazione del 60esimo anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’Uomo realizzata lo scorso 23 aprile dal Collegio della Toscana nel palazzo comunale di Arezzo. L’importanza della ricorrenza e del documento sono commentati dal Gran Maestro Gustavo Raffi, dal presidente dell'Unicef Italia Antonio Sclavi e dal presidente della Società Umanitaria di Milano, Amos Nannini.
Occupa la seconda parte del Telegiornale il convegno cagliaritano “Massoni e democratici tra ‘800 e ‘900, svoltosi a marzo su iniziativa della loggia “Giorgio Asproni” di Cagliari in collaborazione con il Collegio della Sardegna che ha messo a disposizione la casa massonica della città. Gli storici Anna Maria Isastia e Santi Fedele, intervenuti all’incontro, approfondiscono il tema in discussione evidenziando le figure di alcuni rappresentanti della cultura laica del nostro Paese.
Il Tg si chiude con l’appuntamento ad “Amor di Libri”, rassegna culturale del Comune di Varese che ospiterà il 14 maggio il Gran Maestro Raffi.
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20.05.2008
Intervento del Gran Maestro alla IX Conferenza Mondiale delle Grandi Logge a Washingtondi www.grandeoriente.it“LE TENEBRE E LA FRATELLANZA”
Venerabilissimi Grandi Maestri,
un grande mistico medioevale come Bernardo di Chiaravalle scriveva che l’epoca in cui viveva “aveva le sue notti e queste non erano poche”. Voleva dire – malgrado la forza e la speranza della sua incrollabile fede – che le tenebre, nel suo mondo, erano presenti, operanti e inquietanti. Ma se facciamo un salto temporale di qualche secolo troviamo in Kant – espressa in un diverso linguaggio – la medesima preoccupazione. Le tenebre, in questo caso, non sono le sottili seduzioni del “secolo” ma “l’incapacità dell’uomo di servirsi del proprio intelletto come guida”. Con il rischio di cadere preda di ogni sorta di illusioni: prima fra tutte quella – insidiosissima – di non servirsi delle proprie capacità critiche e razionali, cedendo al dogmatismo, all’intolleranza e al desiderio di sopraffazione.
Ma il filo rosso che unisce Bernardo a Kant giunge sino a noi. Tante sono le tenebre che ci oscurano e sempre viva e operante è la forza del dogmatismo, dell’intolleranza e della sopraffazione. In ogni momento della giornata, uomini, donne, bambini, collettività, intere nazioni soffrono e muoiono. Soffrono perché non hanno la libertà, perché non possono esprimersi, perché non possono servirsi della critica e della ragione. Perché non possono essere se stessi: fino in fondo. Ma muoiono anche perché non hanno di che mangiare, bere o curarsi. Accade quando si impedisce all’uomo, a qualunque uomo, di esprimersi in una maniera propria e non conformista. Quando si vieta all’uomo di praticare la propria religione; quando gli s’impone una ideologia e quando si vuole che sia il cieco esecutore di altrui volontà.
Le antiche tenebre non sono scomparse. Hanno un nome diverso ma tutte rimandano all’antico fanatismo, all’antica intolleranza, all’antica sopraffazione, all’antica superstizione e all’antica volontà di asservire l’uomo. Malgrado sforzi secolari, non sono state spazzate via dalla Luce della cultura, del progresso, della democrazia e della libertà. Rinascono eternamente per impedire all’umanità di progredire, per strapparle le “giuste parole”: come fecero con Hiram i suoi sciagurati assassini. Colpevolmente, non ce ne rendiamo conto. Colpevolmente, pensiamo ad altro.
Un uomo e un Libero Muratore non possono dimenticare che la loro essenza è la Luce. E che questa Luce – in cui si esprime il Grande Architetto dell’Universo – deve dissolvere le tenebre: ristabilendo l'aurora del vero progresso. « La luce del sole» canta il coro alla fine del Flauto Magico del Fratello Mozart «ha scacciato la notte,/ distrutto il potere carpito dagli ipocriti». Era la speranza che animava e motivava i rivoluzionari che - nel 1789 in nome della Luce della ragione -hanno osato distruggere il cupo carcere della Bastiglia, affinché trionfasse la Luce della Liberta, dell’Uguaglianza e della Fraternità.
Le tenebre dell’intolleranza, del fanatismo, della tirannia, della sopraffazione, del disprezzo dell’uomo assumono, talora, i contorni della cultura, prendono a prestito le parole della religione, si servono della scienza, utilizzano la politica e l’economia. Ma in realtà si oppongono alla vera cultura, alla vera religione, alla vera scienza, alla vera politica e alla vera economia.
Date queste premesse è evidente che uno dei compiti storici della Libera Muratoria è proprio quello di combattere contro le tenebre. Il Massone può farlo perché conosce le tenebre, conosce la loro potenza, il loro fascino sottile e la loro forza seduttiva. perché le sperimenta nel suo cammino iniziatico, quando nel Gabinetto di Meditazione si inabissa nella profondità della terra prima di risalire alla Luce. Ma le conosce anche, per contrasto, comparando la vita e i lavori in Loggia – la più grande scuola di vita che ci sia – con l’oscurità che permea il mondo profano.
Combattere per la Luce contro le tenebre è la sfida più grande che si prospetta, nel futuro, per la Libera Muratoria Universale: se vuole essere al livello delle grandi battaglie che, da sempre, i Liberi Muratori hanno intrapreso nel passato. Da Beniamino Franklin a Simon Bolivar, da Garibaldi a Allende sino alla schiera gloriosa di Fratelli che si sono opposti a dittature e tirannie in ogni parte del mondo.
In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi, la Libera Muratoria deve portare il suo messaggio. Deve avere il coraggio di essere all’altezza della sua storia plurisecolare, traducendo - in linguaggio moderno e efficace - quei contenuti di saggezza che le vengono dalla sua Storia, dalla sua Tradizione, dai suoi Simboli e dai suoi Riti. Deve proclamare a tutti che l’uomo è il suo centro e che nel rinnovamento di questo uomo, nella sua libertà e nella sua felicità, vede l’attuazione della volontà del Grande Architetto dell’Universo alla cui Gloria noi tutti lavoriamo.
Dobbiamo avere l’orgoglio di essere quello che siamo: senza falsa modestia, ma cercando di esserne all’altezza. Percorrere questa strada significa assumersi un impegno: forte, virile, nobile e cavalleresco.
In questo spirito, la lotta contro la tirannia, l’intolleranza, il dogmatismo e l’ignoranza deve diventare – operativamente – la nostra parola d’ordine. Deve diventare la parola che salda la catena che unisce i Liberi Muratori di tutto il mondo. È ciò che esprime, al più alto, livello il contenuto autenticamente e nobilmente rivoluzionario del Trinomio “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza”: rivoluzionario perché vuole sconfiggere le tenebre, ovunque si trovino.
Perciò, sarebbe auspicabile – continuando quanto già egregiamente fatto dal carissimo Fratello Jackson – potenziare ulteriormente tutto ciò che è utile per stigmatizzare il fanatismo, per opporsi alle tirannie, per sostenere “i dannati della terra”: i poveri, i diseredati, gli umili, i disprezzati e coloro che non possono fare sentire la loro voce. La istituzione di una Giornata Mondiale della Libera Muratoria contro ogni forma di fanatismo potrebbe essere l’occasione per rendere esplicito e palese – a livello planetario – il nostro continuo impegno per la libertà e il progresso dell’uomo.
Venerabilissimi Grandi Maestri,
alla sfida della modernità la Libera Muratoria non può non rispondere: ne va del suo significato, della sua coerenza e del suo futuro. Dobbiamo essere consapevoli che noi siamo i custodi di un antico sogno: quello di costruire – e se si preferisce ri-costruire – un uomo diverso e migliore. Un uomo che guardando negli occhi un suo simile – a qualunque etnia, zona geografica, convinzione, religione appartenga – possa dire “Tu sei mio fratello”. È per questo sogno – in cui si condensa l’essenza del messaggio esoterico – che noi siamo qui a Washington: accomunati dalla passione per l’uomo e dal desiderio di renderlo migliore. Di farlo uscire – come il Mosè di Michelangelo – dal blocco di marmo che lo tiene prigioniero.
Essere i custodi di un sogno è una responsabilità enorme, ma è anche un destino che ci conduce verso la Luce a patto che la portiamo a tutti coloro che vivono con noi l’esperienza di essere al mondo: in questo mondo.
Questa esperienza si compendia in una unica sola, grande, parola. È una parola di Speranza, di Luce e di Vita: è “Fratellanza”. Solo la Fratellanza è in grado di sconfiggere il fanatismo, l’intolleranza, la tirannia: le tenebre.
Nella Fratellanza, c’è il compimento della nostra Iniziazione, il compimento di un Progetto Esoterico che viene da lontano e che guarda lontano. È la costruzione del Tempio dell’Uomo.
E i custodi dei sogni sono sempre stati grandi costruttori.
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WASHINGTON - Potrà mai la Massoneria mondiale del XXI Secolo allearsi con la Chiesa Cattolica Romana, al servizio della pace mondiale e dell’affermazione di un nuovo Umanesimo fondato sul rispetto e sulla valorizzazione di ogni singola persona sulla Terra ed altrove? Sembrerà una provocazione, ma non può più esserlo, visto che la Pace sulla Terra oggi è minacciata seriamente, molto più di quanto si creda. La risposta per tutti gli uomini e le donne di buona volontà, potrebbe venire dalla nona conferenza mondiale delle grandi logge massoniche, che si è svolta a Washington DC (Usa), dall’8 al 10 maggio 2008. “Le tenebre dell’intolleranza, del fanatismo, della tirannia, della sopraffazione, del disprezzo dell’uomo assumono, talora, i contorni della cultura, prendono a prestito le parole della religione, si servono della scienza, utilizzano la politica e l’economia. Ma in realtà si oppongono alla vera cultura, alla vera religione, alla vera scienza, alla vera politica e alla vera economia. Date queste premesse è evidente che uno dei compiti storici della Libera Muratoria è proprio quello di combattere contro le tenebre”. Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, nell’intervento alla nona Conferenza mondiale delle Grandi Logge Massoniche che si è tenuta a Washington DC, la capitale degli Stati Uniti d’America, dall’8 al 10 maggio 2008. “In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi – ha aggiunto Raffi - la Libera Muratoria deve diffondere il suo messaggio, ossia fare della lotta contro la tirannia, l’intolleranza, il dogmatismo la propria parola d’ordine. In questa lotta si esprime, infatti, il contenuto vero ed autenticamente rivoluzionario dei tre valori “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza” sui quali la Massoneria si fonda, poiché essa ha al suo centro l’uomo, e come aspirazione il suo rinnovamento”. “E’ auspicabile – ha detto ancora - potenziare ulteriormente tutto ciò che è utile per stigmatizzare il fanatismo, per opporsi alle tirannie, per sostenere “i dannati della terra”: i poveri, i diseredati, gli umili, i disprezzati e coloro che non possono fare sentire la loro voce. Alla sfida della modernità la Libera Muratoria non può non rispondere: ne va del suo significato, della sua coerenza e del suo futuro. Noi Massoni dobbiamo essere consapevoli di essere i custodi di un antico sogno: quello di costruire – e se si preferisce ri-costruire – un uomo diverso e migliore.”(www.grandeoriente.it/). Riportiamo l’interessante intervento dell’Avv. Gustavo Raffi, Ven.mo Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, sul tema:“Le tenebre e la fratellanza”.
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Segnaliamo alcune ONLUS legate alla Libera Muratoria, o semplicemente indicate da Fratelli, alle quali è possibile devolvere il 5 per 1000 dell’IRPEF.
FRATELLANZA FIORENTINA
Borgo Albizi 18 - 50122 Firenze
La Fratellanza Fiorentina è un’associazione di volontariato, apolitica, non religiosa, senza finalità di lucro, e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Nasce come derivazione del “comitato del malato” che già da anni operava in Firenze, in aiuto a coloro che avevano necessità di sostegno sanitario e sociale. L’Associazione si propone nello specifico di perseguire fini di solidarietà sociale, di aiuto e assistenza nei confronti di persone svantaggiate ed in particolare degli ammalati e dei loro familiari. Le sue finalità sono anche di promuovere il miglioramento dell’uomo nelle sue varie forme, agendo nell’ambito non solo assistenziale e sociale, ma anche portando avanti progetti culturali.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Fratellanza Fiorentina ONLUS
Codice fiscale 94032030481
fratellanzafiorentina@email.it - http://www.base.it/fratellanzafiorentina
(Segnalata da un fratello della Loggia Avenire 666 di Firenze - GOI)ASSOCIAZIONE PISANA AMICI DEL NEONATO
Via Roma, 67 c/o Ospedali Riuniti S. Chiara - 56126 Pisa - Telefono-Fax: 050993511
L’Associazione Pisana Amici del Neonato è nata nel febbraio del 2000 ad opera di un gruppo di genitori, sostenuti dal personale medico ed infermieristico dell’U.O. di Neonatologia dell’Ospedale “S.Chiara” di Pisa. Essi hanno scelto di promuovere iniziative di solidarietà ed aiuto ai nuclei che stavano vivendo l’esperienza della gravidanza interrotta bruscamente, ed il conseguente disagio emotivo e materiale del lungo ricovero del proprio bambino. L’attività dell’APAN ha teso a sviluppare la consapevolezza e l’aiuto attraverso attività di formazione dei volontari che operano con le famiglie, ma anche attraverso la promozione di un cambiamento culturale teso a far sì che non vi sia solo la cura del bambino, ma la presa in carico dell’intero nucleo portatore del disagio.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Associazione Pisana Amici del Neonato ONLUS
Codice fiscale 93046610502
info@apanpisa.it - www.apanpisa.it
(Segnalata da un fratello della Loggia Gagliarda Maremma 396 di Piombino - GOI)CASA FAMIGLIA “PICOLI PASSI”
Via Pozzarello 308/A 51015 Monsummano Terme (PT)
La “Casa” offre ospitalità, sia ai bambini da 0 a 6 anni in stato di abbandono totale o parziale sia alle gestanti o madri con figli che presentano difficoltà sul piano psicologico, sociale e relazionale con una particolare attenzione alle carenze nella responsabilità genitoriale. La “Casa” si propone i seguenti obiettivi: sostegno alla relazione madre-bambino, presenza di un clima capace di facilitare la relazione fra le donne ospiti, aiuto allo sviluppo delle abilità sociali favorendo l’approccio con il mondo esterno, accompagnamento e sostegno a donne che non intendono riconoscere il proprio figlio al momento del parto, tutela del bambino qualora la madre, nonostante gli interventi attuati, non si rilevi in grado di realizzare le condizioni per la crescita del figlio. Il periodo di ospitalità del bambino all’interno della struttura deve corrispondere a quello strettamente necessario ai servizi e al tribunale per i minorenni per definire un progetto che abbia come finalità l’inserimento del bambino all’interno di un nucleo familiare (rientro nella famiglia, affidamento, adozione).
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Casa Famiglia Piccoli Passi ONLUS
Codice Fiscale 91017190470
info@casafamiglia.info - www.casafamiglia.info
(Segnalata da un fratello della Loggia Giovanni Amendola 1014 di Montecatini Terme - GOI)ASSOCIAZIONE ASILI NOTTURNI UMBERTO I°
Via Carlo Francesco Ormea, 119 - 10126 Torino
In Torino, dal 1886, è attiva l’Associazione Asili Notturni Umberto I che offre alloggio gratuito ai meno fortunati (8.000 ricoveri all’anno), distribuiscono anche pasti caldi (70-75.000 pasti serali) e abiti ai più bisognosi, e per coloro che hanno necessità mediche è disponibile un ambulatorio che fornisce un servizio di medicina generale e medici oculisti che consegnano occhiali e anche medici odontoiatri che oltre alle cure applicano protesi realizzate da odontotecnici.
Tutto è realizzato con l’opera dei Fratelli delle Logge di Torino del Grande Oriente d’Italia, Palazzo Giustiniani.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Associazione Asili Notturni Umberto I° ONLUS
Codice Fiscale 80095950012
info@asilinotturni.org - http://www.asilinotturni.org
(Segnalata da un fratello della Loggia Adriano Lemmi 864 di Torino - GOI)SOCIETA’ PANE QUOTIDIANO
Viale Toscana 28 - Milano tel. 0258310493 fax 0258305734
Viale Monza 335 - Milano tel. 0227000468 fax 0227002492
“Fratello … qui nessuno ti domanderà chi sei, né perché hai bisogno, né quali sono le tue opinioni”.
Pane Quotidiano è un’organizzazione laica, senza scopo di lucro, nata a Milano nel 1898 allo scopo di dare da mangiare – a partire dalla classica “michetta” di pane alle fasce più povere della popolazione.
Dal giorno della sua costituzione, l’Associazione si adopera per distribuire gratuitamente, a chiunque versi in stato di bisogno e vulnerabilità, il pane, e oggi, altri elementi come latte, yogurt, pasta, riso. L’idea di base della nostra missione è semplice ma rivoluzionaria: il pane è un diritto di tutti, e pertanto la sua distribuzione gratuita non è un atto di carità ma il gesto che realizza quel diritto. L’Associazione ogni giorno dà da mangiare a più di 2.500 persone ( nel 2006 distribuite 415.459 razioni, nel 2007 ben 521375 ) ed è attiva sul territorio grazie all’impegno di 50 volontari.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Società Pane Quotidiano ONLUS
Codice Fiscale 80144330158
panequot@tin.it - www.panequotidiano.org
(Segnalata da un fratello della Loggia Missori Risorgimento 640 di Milano - GOI)SOCIETA’ UMANITARIA
Via Daverio 7 - Milano tel. 02025796831
La Società Umanitaria è un’istituzione nata oltre cento anni fa, nel 1893, grazie al lascito di un mecenate mantovano di nome Prospero Moisé Loria, che le assegnò molteplici beni finanziari, ed un’intera area edilizia situata nel pieno centro di Milano. Lo scopo dell’istituzione, riconosciuta presto come ente morale senza fini di lucro, risiede nel suo statuto, ancora oggi praticamente identico a quello originario del 1893: “mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da se medesimi, e di operare per l’elevazione professionale, intellettuale e morale dei lavoratori”.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Società Umanitaria ONLUS
Codice Fiscale 01076300159
umanitaria@umanitaria.it - www.umanitaria.it
(Segnalata da un fratello della Loggia Anderson 928 di Milano - GOI)FONDAZIONE STEFANO BELLAVEGLIA
Siena - Telefono 0577260511 Nata nel 2006 per ricordare la figura di Stefano Bellaveglia, il cui ricordo è vivo e forte in chi ne ha condiviso ideali e progetti, la Fondazione Stefano Bellaveglia Onlus ha l’obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale rivolte in particolar modo alle fasce più deboli, bambini, anziani e malati. La Fondazione intende raccordarsi e sviluppare sinergie e collaborazioni con altri organismi, pubblici o privati, italiani o esteri, che operino in settori d’interesse condivisi o con analogo spirito e finalità.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Fondazione Stefano Bellaveglia ONLUS
Codice Fiscale 92045830525
fondazionestefanobellaveglia@gmail.com
(Segnalata da un fratello della Loggia Montaperti 722 di Siena - GOI)AFAD - ASSOCIAZIONE FAMIGLIE ASSISTENZA DISABILI
Via delle 5 Vie 10/f - 50125 Firenze
Questa associazione si occupa, con il denaro raccolto attraverso le donazioni dei genitori, degli enti, delle fondazioni e del 5×1000 sull’Irpef, di acquistare macchinari per la riabilitazione, pulmini attrezzati per il trasporto delle carrozzine, attrezzi ludici, computer e quant’altro sia necessario a migliorare la qualità di vita dei nostri ragazzi, adattati alle esigenze degli stessi.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
AFAD - Associazione Famiglie Assistenza Disabili ONLUS
Codice Fiscale 94051500489
(Segnalata da un fratello della Loggia Fedeli d’Amore 632 di Firenze - GOI)DIMORE SAN GIOVANNI
Corso Stati Uniti, 53 - 10129 TORINO - Tel/Fax 0115616255 Dolore, apprensione, precarietà accomunano le famiglie i cui figli necessitano di interventi e cure, ancor più quando queste siano indigenti e per stare loro vicine si trovino ad affrontare lunghi periodi lontano da casa, dai propri riferimenti ed affetti. Noi desideriamo aiutare queste famiglie con la nostra associazione, che si adopera per ospitarle gratuitamente in appartamenti della propria struttura, con la speranza di alleviare almeno una parte del disagio che si trovano ad affrontare per trascorrere il tempo del ricovero accanto ai loro figli. Riferimento per questa attività sono attualmente tutte le strutture ospedaliere di Torino che ospitano reparti pediatrici di oncologia, cardiochirurgia e centri trapianto.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Dimore San Giovanni ONLUS
Codice Fiscale 97671250013
info@dimoresangiovanni.org - www.dimoresangiovanni.org
(Segnalata da un fratello della Loggia T.H.E.M.I.S di Verona - GLdI)PUBBLICA ASSISTENZA “L’AVVENIRE” DI PRATO
Via S.Jacopo 34 - 59100 Prato - Telefono 0574.25725
Associazione di Volontariato nata nel 1899, ossia 109 anni fa, per iniziativa prevalente della Massoneria Pratese è da sempre gestita a maggioranza da Fratelli dell’Oriente di Prato: oggi su 9 membri del consiglio di amministrazione sono ben 5, compreso il Presidente Franco Bigagli ed il Provveditore Piero Benedetti, MV della RL Intelligenza e Lavoro 717). L’associazione si occupa di tutta una serie di servizi socio-sanitari ed assistenziali (emergenza 118, ricoveri e dimissioni ospedaliere, SOS anziani, dialisi, trasporto organi, servizi funebri) nonché del servizio di Protezione Civile.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Pubblica Assistenza L’Avvenire ONLUS
Codice Fiscale 84005150481
info@pa-lavvenireprato.it - www.pa-lavvenireprato.it
(Segnalata da un fratello della Loggia Intelligenza e Lavoro 717 di Prato - GOI)ASSOCIAZIONE AMICI DEL N.I.S.O. (Northern Italy Shrine Oasis)
Via Polidoro da Caravaggio 6 - 20156 Milano - Telefono 023008381 L’associazione è nata nel 2004 per aiutare i Nobili Shrine del N.I.S.O. nella raccolta di fondi e nell’organizzazione di manifestazioni culturali e sociali atte alla diffusione ed alla conoscenza della missione dello Shrine. Lo Shrine, fondato a New York City nel 1872, è uno dei più importanti enti filantropici laici del mondo. Il primo ospedale Shrine è stato fondato nel 1922 in Luisiana ; oggi sono ben 22 gli ospedali fondati e gestiti dallo Shrine, altamente specializzati nella cura, gratuita, di gravi malformazioni ossee e di ustioni. Possono accedere a questi ospedali solo pazienti con meno di 18 anni e provenienti da famiglie prive di mezzi per provvedere alle cure.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Associazione gli Amici del N.I.S.O. – Northern Italy Shrine Oasis – onlus
Codice fiscale 97370530152
info@niso.it - www.niso.it
(Segnalata da un fratello della Loggia Missori 640 di Milano - GOI)ASSOCIAZIONE PICCOLO COSMO
Via Cosmo 9 - 10131 Torino; Via Ormea 110 - 10131 Torino; Viale Torino 6 - Stupinigi (TO)
Piccolo Cosmo è la più importante (per numero di letti) associazione italiana, che offre un‘accoglienza gratuita in favore di ammalati e loro familiari che si portano in Torino per cure mediche, principalmente oncologiche, particolarmente all’Ospedale Infantile Regina Margherita o all’Istituto per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Con le sue tre strutture in Torino e Stupinigi mette a disposizione 65 posti letto in camere con bagno, uso di cucina e spazi comuni per la socializzazione.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
Associazione Piccolo Cosmo ONLUS
Codice fiscale 97581370018
info@piccolocosmo.it - www.piccolocosmo.org
(Segnalata da un fratello della Loggia Adriano Lemmi 864 di Torino - GOI)LEGA ITALIANA DEI DIRITTI DELL’UOMO
Piazza dell’Ara Coeli - 00186 Roma
Associazione di difesa dei diritti civili, politici e sociali, legata alla Fédération Internationale des Droits de l’Homme (FIDH) con sede a Parigi, di cui è stata tra le leghe fondatrici nel 1922. La FIDH siede attualmente a titolo consultivo all’Onu (che ha contribuito a far nascere), all’Unesco e nei più importanti organismi internazionali. La LIDU fu fondata a cavallo tra Ottocento e Novecento da Ernesto Nathan, indimenticato sindaco di Roma, che raccolse il patrimonio delle Leghe dei democratici di Garibaldi, Bovio, Saffi, Barrili. Quale membro della FIDH, la LIDU ha dato contributi importanti alla “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” ed alla definizione dei diritti fondamentali del “cittadino europeo”, grazie al lavoro di dirigenti importanti quali Paolo Ungari e Pasquale Bandiera.
Riportare nella dichiarazione dei redditi:
LIDU – Lega Italiana dei diritti dell’uomo ONLUS
Codice Fiscale 97019060587
www.liduonlus.it
(Segnalata da un fratello della Loggia Tommaso Crudeli 679 di Firenze - GOI)
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09.05.2008
Massoneria: Raffi (Goi) "lotta alla tirannia, all'intolleranza, al dogmatismo è nostra parola d'ordine"di www.grandeoriente.itWashington, 9 maggio 2008
“Le tenebre dell’intolleranza, del fanatismo, della tirannia, della sopraffazione, del disprezzo dell’uomo assumono, talora, i contorni della cultura, prendono a prestito le parole della religione, si servono della scienza, utilizzano la politica e l’economia. Ma in realtà si oppongono alla vera cultura, alla vera religione, alla vera scienza, alla vera politica e alla vera economia. Date queste premesse è evidente che uno dei compiti storici della Libera Muratoria è proprio quello di combattere contro le tenebre”
Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, intervento alla Conferenza mondiale delle Grandi Logge Massoniche che si tiene a Washington.
“In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi – ha aggiunto Raffi - la Libera Muratoria deve diffondere il suo messaggio, ossia fare della lotta contro la tirannia, l’intolleranza, il dogmatismo la propria parola d’ordine. In questa lotta si esprime, infatti, il contenuto vero ed autenticamente rivoluzionario dei tre valori “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza” sui quali la Massoneria si fonda, poiché essa ha al suo centro l’uomo, e come aspirazione il suo rinnovamento”
“E’ auspicabile – ha detto ancora - potenziare ulteriormente tutto ciò che è utile per stigmatizzare il fanatismo, per opporsi alle tirannie, per sostenere “i dannati della terra”: i poveri, i diseredati, gli umili, i disprezzati e coloro che non possono fare sentire la loro voce. Alla sfida della modernità la Libera Muratoria non può non rispondere: ne va del suo significato, della sua coerenza e del suo futuro. Noi Massoni dobbiamo essere consapevoli di essere i custodi di un antico sogno: quello di costruire – e se si preferisce ri-costruire – un uomo diverso e migliore.”
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7 Gold, 25 aprile 2008 - "Voglia di trasparenza"
L'emittente televisiva 7 Gold ha trasmesso venerdì 25 aprile uno speciale sul Grande Oriente d'Italia dal titolo "Massoneria, voglia di trasparenza" con un’intervista al Gran Maestro Raffi e riprese a Villa ‘Il Vascello’, sede nazionale del Grande Oriente.
(Clicca per vedere) "Voglia di trasparenza" - Speciale tv
